Gatti e alimentazione, è giusto dare l’umido? Come evitare il sovrappeso

Gatti e alimentazione, è giusto dare l’umido? Come evitare il sovrappeso

L’alimentazione può prevedere esclusivamente cibo umido, esclusivamente crocchette oppure una combinazione dei due. Non esiste una soluzione valida per tutti i gatti: età, peso, attività fisica e condizioni individuali possono modificare il fabbisogno energetico.

Quando si combinano umido e secco, però, bisogna evitare un errore molto comune: somministrare la quantità completa consigliata di entrambi. In questo modo le calorie giornaliere possono aumentare rapidamente e favorire l’aumento di peso.

Le dosi riportate sulle confezioni rappresentano indicazioni generali. Per stabilire la quantità più adatta è utile considerare il peso ideale dell’animale e il suo stile di vita. Un gatto sterilizzato, anziano o poco attivo può avere esigenze energetiche inferiori rispetto a un animale giovane e molto vivace.

Anche gli snack devono essere considerati nel conteggio quotidiano. Biscottini, premietti e bocconcini fuori pasto, se offerti frequentemente, possono contribuire all’eccesso calorico.

Come prevenire il sovrappeso del gatto

Il sovrappeso è un problema piuttosto comune nei gatti domestici, soprattutto quando vivono prevalentemente in casa e svolgono poca attività fisica. Per prevenirlo è importante evitare di lasciare sempre a disposizione quantità illimitate di cibo, soprattutto se il gatto tende a mangiare per noia anziché per fame.

Meglio stabilire pasti e quantità, eventualmente suddividendo la razione giornaliera in più piccoli appuntamenti. Anche il modo in cui viene somministrato il cibo può diventare un’occasione per stimolare il movimento: giochi interattivi, ciotole rallentatrici e dispenser che richiedono al gatto di lavorare per ottenere parte della razione possono rendere il pasto più stimolante.

Il peso dovrebbe essere controllato periodicamente. Un aumento graduale può passare inosservato, soprattutto nei gatti con pelo folto. Oltre alla bilancia, è utile osservare la forma del corpo e verificare, senza esercitare una pressione eccessiva, che le costole siano facilmente percepibili al tatto.

Se il gatto aumenta di peso, dimagrisce improvvisamente o sembra avere difficoltà a mantenere il peso ideale, è consigliabile rivolgersi al medico veterinario, che potrà valutare la condizione corporea e stabilire un programma alimentare personalizzato.

La regola fondamentale è quindi non demonizzare né l’umido né il secco: ciò che conta è offrire un’alimentazione completa, adeguata alle caratteristiche del proprio gatto e nelle quantità corrette. Con porzioni controllate, movimento e controlli regolari, è possibile aiutare il proprio compagno a quattro zampe a mantenere un peso sano e una buona qualità di vita.

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