Furto di moto e aggressione agli agenti: arrestato 18enne, denunciato un minorenne

Un intervento della Polizia di Stato ha portato all’arresto di un 18enne e alla denuncia di un 15enne per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. L’episodio si è verificato a Catania, dove i due giovani sono stati sorpresi mentre tentavano di portare via una moto di grossa cilindrata. Le accuse sono al vaglio dell’autorità giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Il furto segnalato dal proprietario

L’azione delle forze dell’ordine è scattata dopo la segnalazione al numero unico di emergenza da parte del proprietario del mezzo, che aveva appena subito il furto della propria moto in piazza Tricolore. Fondamentale, nella fase iniziale delle ricerche, è stato il sistema di localizzazione GPS installato sul veicolo, che ha permesso agli agenti di indirizzarsi rapidamente verso la zona interessata.

Localizzati mentre manomettevano il mezzo

Pochi minuti dopo la segnalazione, le pattuglie della squadra volanti sono riuscite a individuare la moto in piazza Machiavelli. I due giovani sono stati sorpresi mentre si trovavano nascosti tra le auto in sosta e stavano armeggiando sul mezzo, presumibilmente per completarne il furto.

Aggressione agli agenti durante il fermo

Alla vista degli operatori, i due ragazzi avrebbero reagito con violenza. Secondo quanto ricostruito, uno degli agenti è stato colpito con un pugno al volto, mentre un altro ha riportato un calcio al ginocchio. Nonostante l’aggressione, i poliziotti sono riusciti a bloccare i due soggetti grazie anche all’arrivo di un’ulteriore pattuglia di supporto.

Durante la perquisizione sono stati rinvenuti e sequestrati alcuni grimaldelli, strumenti ritenuti compatibili con l’effrazione del motociclo.

Arresto e denuncia

Dopo la formalizzazione della querela da parte del proprietario della moto, il 18enne, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, è stato arrestato per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Il 15enne è stato invece denunciato alla Procura per i Minorenni per gli stessi reati.

Informata l’autorità giudiziaria, il maggiorenne è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Le indagini proseguono per ricostruire eventuali ulteriori responsabilità e verificare possibili collegamenti con altri episodi analoghi.

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