Inseguito sulla tangenziale dopo una manovra sospetta
È terminata con un arresto una fuga ad alta velocità lungo la tangenziale di Catania. Un uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dalla Polizia di Stato dopo aver tentato di sottrarsi a un controllo mentre viaggiava a bordo di un’auto risultata rubata.
L’episodio è avvenuto quando una pattuglia della Polizia Stradale, impegnata nei controlli sulla tangenziale, ha notato il comportamento anomalo del conducente. Alla vista degli agenti, infatti, l’uomo avrebbe improvvisamente cambiato direzione, imboccando la prima uscita disponibile nel tentativo di evitare il controllo.
I poliziotti hanno quindi raggiunto il veicolo e intimato l’alt, ma il conducente avrebbe accelerato dando vita a un inseguimento. La fuga è proseguita dallo svincolo di Zia Lisa, con manovre ritenute pericolose per la sicurezza degli automobilisti presenti sulla strada.
L’auto si schianta e il conducente viene bloccato
Durante l’inseguimento, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, l’uomo avrebbe tentato più volte di ostacolare la pattuglia, arrivando anche a urtare il mezzo di servizio. La condotta avrebbe provocato il ferimento di tre agenti e il danneggiamento dell’auto della Polizia, oltre ad alcuni veicoli in sosta.
La fuga si è conclusa in corso Indipendenza, dove il conducente ha perso il controllo del mezzo andando a sbattere contro un muro. Dopo l’impatto, avrebbe abbandonato l’auto cercando di allontanarsi a piedi, ma è stato raggiunto e bloccato dagli agenti.
Dagli accertamenti successivi è emerso che il veicolo utilizzato per la fuga era stato rubato il giorno precedente in un autosalone di Siracusa. Per questo motivo l’uomo è stato arrestato con le accuse di ricettazione, fuga pericolosa e resistenza a pubblico ufficiale.
L’Autorità giudiziaria ha convalidato l’arresto disponendo per l’indagato la misura degli arresti domiciliari. Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.