Frana a Niscemi, riunione alla Protezione Civile: al via studio tecnico e prime demolizioni

Frana a Niscemi, riunione alla Protezione Civile: al via studio tecnico e prime demolizioni

Per affrontare la complessa situazione del dissesto, il Dipartimento della Protezione Civile ha attivato la collaborazione con l’Università di Firenze e con la Fondazione Cima, a cui è stato già affidato lo studio sul reticolo idrografico minore dell’area interessata.

Nel corso della riunione il professor Nicola Casagli, del Centro per la Protezione Civile dell’Università degli Studi di Firenze, ha illustrato alcune delle principali azioni tecniche necessarie per la stabilizzazione della frana. Tra queste figurano la riorganizzazione della rete fognaria e dell’acquedotto, la realizzazione di pozzi di emungimento, la costruzione di gallerie drenanti, la sistemazione delle reti idrauliche torrentizie e interventi di ingegneria naturalistica per la protezione dall’erosione.

Si tratta di misure fondamentali per ridurre la pressione idrica nel sottosuolo e migliorare la stabilità del versante interessato dal movimento franoso.

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