Forestale in Sicilia, il 28 ottobre la firma dei contratti per 94 nuovi agenti

Via libera alle assunzioni dopo l’approvazione del Rendiconto 2025. La Regione punta a rafforzare gli organici e potenziare le attività di prevenzione degli incendi e tutela ambientale

Nuove opportunità di lavoro in Sicilia con lo sblocco delle assunzioni nel Corpo forestale regionale. Mercoledì 28 ottobre è prevista la firma dei contratti per 94 nuovi agenti, un passaggio atteso che consentirà di rafforzare gli organici e dare nuovo impulso alle attività di protezione del territorio. La procedura è stata resa possibile dall’approvazione del Rendiconto 2025 della Regione Siciliana, che ha permesso di sbloccare complessivamente 138 assunzioni in diversi settori dell’amministrazione.

Per i candidati selezionati sono già partite le lettere di convocazione. La firma dei contratti rappresenta un passaggio importante nel percorso di potenziamento del Corpo forestale, chiamato a svolgere un ruolo centrale nella prevenzione degli incendi boschivi, nella vigilanza ambientale e nel contrasto agli illeciti che danneggiano il patrimonio naturale dell’Isola.

L’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando l’importanza di investire sulle risorse umane e sulle strutture necessarie a garantire maggiore efficienza operativa e sicurezza. Il rafforzamento degli organici, secondo l’esponente del governo regionale, rientra in una strategia più ampia volta a migliorare la capacità di intervento del Corpo e a rispondere alle esigenze di tutela del territorio siciliano.

Forestale, nuove assunzioni e formazione: il programma per il 2027


Il percorso di potenziamento non si esaurisce con l’ingresso dei 94 agenti. Altre 94 risorse stanno infatti completando il corso di addestramento a Rieti, la cui conclusione è prevista per dicembre. Per questo gruppo, l’immissione in servizio potrebbe avvenire già a gennaio 2027, ampliando ulteriormente la presenza del personale sul territorio.

Il piano regionale prevede inoltre che altri 112 aspiranti possano iniziare l’addestramento all’inizio del prossimo anno. Si tratta di interventi che puntano a recuperare il ritardo accumulato negli organici e a rendere più efficace l’organizzazione delle attività istituzionali, soprattutto in vista delle future campagne antincendio.

Parallelamente, prosegue il programma di ammodernamento dei mezzi destinati alla lotta contro gli incendi. A questo si affianca il potenziamento della sala operativa unica, chiamata a coordinare gli interventi e migliorare la gestione delle emergenze.

Le altre opportunità di lavoro nella Regione Siciliana

L’approvazione del Rendiconto 2025 ha sbloccato anche altre procedure di reclutamento nell’amministrazione regionale. Nel dettaglio, sono previste 22 assunzioni di ispettori tecnici del lavoro, 10 archeologi e 12 inserimenti riservati ai figli delle vittime di femminicidio, oltre ai 94 agenti forestali.

Le nuove procedure si inseriscono nel più ampio piano occupazionale della Regione Siciliana, che prevede complessivamente 3.641 assunzioni nel triennio 2026-2028.

Per il Corpo forestale sono già delineati ulteriori interventi: nel 2027 è previsto un concorso per 60 commissari, mentre nel 2028 dovrebbe essere avviata una procedura per 70 ispettori. Sono inoltre programmate 80 progressioni verticali destinate ai sovrintendenti.

Il programma punta quindi non soltanto a rafforzare gli organici attraverso nuovi ingressi, ma anche a valorizzare le professionalità già presenti nell’amministrazione e a migliorare la capacità di risposta alle esigenze ambientali e di sicurezza della Sicilia.

Ludovico Belmonte: