Fiumi himalayani cambiano rotta per il riscaldamento globale che scioglie il “Torri d’Acqua asiatico”.

Fiumi himalayani cambiano rotta per il riscaldamento globale che scioglie il “Torri d’Acqua asiatico”.

L’Impatto sui Bacini Fluviali

I ricercatori hanno analizzato tre bacini fluviali dell’Himalaya superiore: Yarlung Tsangpo, Indus e Gange. Affiorano a quasi 5.000 metri di altitudine, in zone caratterizzate da ampie coperture di ghiaccio e permafrost. L’acqua di fusione proveniente da questi ghiacciai è fondamentale per l’approvvigionamento idrico dei fiumi.

Per comprendere come il cambiamento climatico stia trasformando questi bacini, gli scienziati hanno studiato quattro decenni di immagini satellitari. Hanno misurato 1.079 meandri fluviali, per un totale di circa 1.582 chilometri, dal 1980 al 2020. Per la loro analisi, hanno scelto meandri non confinati, che scorrono liberamente attraverso il paesaggio.

Aumento dell’Instabilità dei Corsi Fluviali

I risultati hanno mostrato che fra il 2000 e il 2020 i corsi dei fiumi si sono spostati lateralmente più rapidamente rispetto al periodo 1980-2000. Sono stati registrati un significativo aumento di nuovi canali e scorciatoie creati dai fiumi nel corso degli anni. Questi cambiamenti evidenziano un aumento dell’instabilità dei corsi, secondo quanto affermato dagli autori dello studio.


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