Finto carabiniere truffa un’anziana a Palermo: via contanti, gioielli e due pistole
Poco dopo la donna ha ricevuto una chiamata tramite l’applicazione WhatsApp: sullo schermo non compariva un numero, ma la dicitura “Carabinieri”, un dettaglio che ha contribuito a rendere ancora più credibile la messa in scena.
Seguendo il copione ormai collaudato in molte truffe agli anziani, nel giro di pochi minuti un uomo si è presentato alla porta dell’abitazione, qualificandosi come appartenente all’Arma.
La vittima, convinta di trovarsi davanti a un vero carabiniere, aveva già raccolto in casa denaro e gioielli per consentire i presunti controlli.
Il bottino: contanti, preziosi e due armi
Una volta entrato nell’appartamento, il truffatore si è fatto consegnare circa 4.500 euro in contanti e diversi gioielli, il cui valore deve ancora essere quantificato.
Non contento, avrebbe chiesto se in casa fosse presente una cassaforte. All’interno erano custodite due pistole – una semiautomatica e un vecchio revolver – entrambe regolarmente denunciate. Con la scusa di dover effettuare ulteriori verifiche, l’uomo si è impossessato anche delle armi.
Dopo aver raccolto tutto il bottino, il finto carabiniere si è allontanato dall’abitazione, lasciando la donna insieme a due operai che in quel momento stavano svolgendo alcuni lavori per conto della famiglia.
