Filippine: allagamenti devastanti per il terreno in affondamento, mare in aumento e corruzione.

Rising Sea Levels e Cambiamenti Climatici nelle Filippine

Nelle Filippine, l’innalzamento del livello del mare e la scomparsa dei terreni stanno mettendo in difficoltà le comunità costiere e delle isole, costringendole ad adattarsi a una serie di sfide ambientali. Secondo l’ONU, circa il 40% della popolazione mondiale vive in aree costiere, di cui oltre 850 milioni si trovano in zone a bassa altitudine, a meno di 10 metri sopra il livello del mare. Inoltre, più di 150 milioni di persone risiedono a meno di 5 metri sul livello del mare. Tra il 2000 e il 2019, circa 1,6 miliardi di persone sono state colpite da vari tipi di alluvioni, minacciando le infrastrutture e interrompendo i servizi essenziali.

Il 28 luglio, il presidente filippino Ferdinand Marcos Jr. ha ordinato un’indagine sulla possibile corruzione nei progetti di controllo delle inondazioni, dando il via a un ampio movimento anti-corruzione nel paese.


Impatto della Scomparsa dei Terreni e Adattamenti Locali

A Los Baños, città delle Filippine, le case allagate e le strade sommerse stanno cambiando radicalmente la vita delle comunità costiere. La città di Tubigon, nel cuore delle Filippine, potrebbe presto subire inondazioni a causa della subsidenza del terreno, scatenata da un forte terremoto nel 2013. Anche la città di Hagonoy, a 50 km a nord di Manila, sta affrontando problemi di allagamenti persistenti dovuti alla subsidenza del suolo causata dall’estrazione eccessiva di acqua sotterranea.

La continua evoluzione delle condizioni marine richiede ai residenti di adattarsi in modo innovativo. A Batasan Island, la situazione è particolarmente drammatica: l’isola sta affondando a causa di un terremoto e i residenti si ritrovano spesso immersi in acque che ostacolano le normali attività quotidiane. Circa 800 persone vivono attualmente in queste condizioni difficili, ma l’idea di trasferirsi sulla terraferma è complicata da preoccupazioni economiche e legami affettivi.


Nel contesto globale, il problema è aggravato da fattori multifattoriali come i movimenti tettonici che causano la subsidenza del terreno, complicando ulteriormente la vita nelle zone costiere. Secondo il geologo Decibel Faustino-Eslava, le zone dell’Asia Sud-Orientale, comprese le Filippine, stanno affrontando un tasso di innalzamento del mare particolarmente elevato.

Le comunità costiere, come quelle di Hagonoy, hanno iniziato a sviluppare strategie locali di adattamento, come l’uso di barche per il trasporto e veicoli elevati in grado di attraversare le acque allagate. Alcuni residenti hanno già abbandonato le loro case per cercare terreno più sicuro, ma molti, a causa dei costi elevati e della difficoltà di lasciare la loro comunità, optano per rimanere.


Corruzione e Infrastrutture di Controllo delle Inondazioni

La corruzione gioca un ruolo significativo nel peggiorare la vulnerabilità delle comunità alle catastrofi. Secondo uno studio del 2021, la corruzione innalza il rischio e compromette la resilienza delle infrastrutture necessarie per affrontare tali emergenze. I progetti di controllo delle inondazioni, in particolare, sono stati oggetto di scandali a causa di progetti fantasma, che dovrebbero essere stati completati ma che si sono rivelati inesistenti.

Dopo l’annuncio del presidente Marcos di indagare su queste questioni, migliaia di filippini si sono riuniti per chiedere trasparenza e responsabilità. Le manifestazioni, tra cui quelle a Manila, hanno visto la partecipazione di decine di migliaia di persone, sottolineando la crescente indignazione pubblica nei confronti della corruzione nel settore infrastrutturale.


Strategie di Adattamento per il Futuro

Secondo l’IPCC, le comunità costiere devono valutare attentamente le strategie di adattamento per il futuro. Le città dell’Asia sudorientale, come Manila e Bangkok, stanno investendo nella costruzione di barriere anti-inondazione, nel miglioramento delle reti fognarie e nella gestione degli spazi urbani. Queste misure richiedono un impegno collettivo e una gestione informata delle risorse ambientali.

Per affrontare le più pressanti sfide legate al cambiamento climatico, le comunità dovrebbero preferibilmente adottare un approccio di resilienza fluviale anziché limitarsi a strategie reattive. UN-Habitat suggerisce che le comunità locali possono trarre vantaggio da un piano basato sugli ecosistemi, potenziando la loro capacità di affrontare eventi futuri. Ciò include la riforestazione e la protezione delle zone umide per contenere le inondazioni.


Mentre le pressioni climatiche continueranno a crescere, è fondamentale promuovere la consapevolezza e la responsabilità tra le comunità e i governi. I residenti di Hagonoy, per esempio, stanno già mostrando un forte senso di identità e determinazione nel cercare soluzioni innovative ai loro problemi locali, dalla costruzione di case su pali all’uso di mezzi di trasporto galleggianti per affrontare le sfide quotidiane.

La situazione nelle Filippine è un monito per altre nazioni vulnerabili ai cambiamenti climatici e all’innalzamento del livello del mare. La chiave per affrontare queste sfide risiede in un approccio integrato che unisca strategie innovative, responsabilità civica e trasparenza nella governance.

Fonti ufficiali: ONU, IPCC, UN-Habitat.

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Luigi Salemi: