Félix Guillermo Moncada Gavilán: dalla pesca delle tartarughe alla loro protezione a Cuba.

La Storia delle Tartarughe Marine a Cuba

Nel corso del XX secolo, le tartarughe marine di Cuba sono state considerate principalmente una risorsa da pesca. Le tartarughe verdi venivano catturate per la loro carne, mentre le tartarughe caretta, conosciute per il loro guscio ornamentale, per realizzare gioielli e oggetti decorativi. Negli anni ’80, le catture legali hanno raggiunto una media di 836 tonnellate all’anno, mentre la ricerca si concentrava in parte sulla sostenibilità della pesca.

Negli anni successivi, la situazione è cambiata. A partire dal 1994, la cattura legale è stata limitata a due comunità di pescatori tradizionali: Nuevitas e Cocodrilo. Dopo l’introduzione di minimi di dimensione e quote di cattura, nel 2008 Cuba ha chiuso ufficialmente la pesca alle tartarughe, con un prelievo legale annuale sceso sotto le 15 tonnellate. Un’ulteriore regolamentazione nel 2011 ha vietato qualsiasi cattura, uso o commercio di tartarughe marine, eccetto per scopi di ricerca e conservazione.

Il Contributo di Félix Guillermo Moncada Gavilán

Félix Guillermo Moncada Gavilán è stato una figura fondamentale nel campo della biologia marina cubana e ha vissuto questa transizione nel corso della sua carriera. Biologo marino cubano, Moncada è deceduto a L’Avana il 28 giugno, dopo aver dedicato oltre 40 anni al Centro di Investigazioni Pescheras. Ha guidato il programma per le tartarughe marine e servito come coordinatore per WIDECAST, la rete regionale di conservazione.

Moncada ha iniziato la sua carriera nella ricerca sulle tartarughe con grande entusiasmo, sebbene con poca certezza. Affrontava una serie di richieste e impegni, ma nulla di tutto ciò lo ha scoraggiato. I suoi colleghi lo ricordano con un sorriso ogni volta che si parlava di tartarughe marine e iniziava a spiegarle.


L’Evoluzione della Ricerca sulle Tartarughe

Le prime ricerche di Moncada erano strettamente legate alle attività di pesca. Con il passaggio di Cuba verso la protezione delle tartarughe marine, ha approfondito lo studio dei luoghi di nidificazione, delle migrazioni, delle tendenze demografiche, della caccia illegale e delle catture accidentali. Ha fornito raccomandazioni per le restrizioni precedenti al divieto definitivo. Parlando della politica, delineava la sequenza delle misure: prima le dimensioni minime di cattura, poi le quote, infine la chiusura totale.

Ha anche sottolineato che le regole nazionali potevano proteggere solo una parte dell’areale migratorio degli animali. Una tartaruga potrebbe nidificare su una spiaggia di un paese e nutrirsi in acque di un altro. Per questo, la cooperazione regionale è essenziale. Il suo lavoro di marcatura e monitoraggio ha messo in collegamento le popolazioni di nidificazione cubane con il resto dei Caraibi, mentre il suo ruolo in WIDECAST ha connesso i ricercatori cubani con colleghi di tutta la regione.

Un Lavoro Collettivo

Negli anni ’90 e 2000, la ricerca sulle tartarughe a Cuba si è espansa oltre il Centro di Investigazioni Pescheras. Anche l’Università dell’Avana, le autorità delle aree protette, volontari e altre istituzioni hanno partecipato attivamente al lavoro. Moncada si è dedicato alla formazione di studenti e lavoratori sul campo, ha condotto workshop e ha co-firmato valutazioni nazionali. Una revisione della ricerca sulle tartarughe marine cubane tra il 1994 e il 2021 ha evidenziato Moncada come l’autore più prolifico, con contributi a 40 delle 78 pubblicazioni esaminate.

Purtroppo, il divieto di cattura non ha fermato completamente il bracconaggio. Le catture accidentali in attrezzature da pesca sono continuate, e il mercato nero ha continuato a offrire carne e gusci di tartaruga. Le ricerche successive di Moncada hanno analizzato questi problemi, con un shift da un controllo sulla cattura legale a una documentazione delle attività illecite.


Il Lascito di Moncada

Negli ultimi anni della sua carriera, Moncada ha trascorso meno tempo in barca e più in ufficio. Nonostante il cambiamento di scenario, la reazione dei colleghi quando si parlava di tartarughe rimaneva invariata: il suo volto si illuminava e iniziava a parlare con passione.

Il lavoro e l’eredità di Félix Guillermo Moncada Gavilán rimangono un capitolo significativo non solo nella storia della biologia marina cubana, ma anche nella conservazione delle tartarughe marine a livello globale. La sua dedizione ha guidato molti giovani ricercatori e ha contribuito a una maggiore consapevolezza dell’importanza di proteggere queste creature in pericolo.

Per ulteriori informazioni sulle tartarughe marine di Cuba, è possibile consultare risorse ufficiali come il Centro di Investigaciones Pesqueras e riporti di organizzazioni come WIDECAST.

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Luigi Salemi: