Falsi certificati per alterare il voto: arresti nel messinese

Falsi certificati per alterare il voto: arresti nel messinese

Le indagini, coordinate dalla Procura di Messina guidata dal procuratore Antonio D’Amato, hanno fatto emergere un quadro ritenuto particolarmente grave dagli inquirenti. Secondo quanto riportato nella nota ufficiale, sarebbe stata individuata un’associazione criminale dedita alla produzione sistematica di falsi atti pubblici.

Al centro dell’inchiesta vi sarebbero numerose attestazioni di residenza ritenute mendaci, che sarebbero state utilizzate per alterare il corpo elettorale in vista delle elezioni amministrative dell’8 e 9 giugno 2024, quando i cittadini erano chiamati a rinnovare il Consiglio comunale ed eleggere il sindaco.

L’attività investigativa ha inoltre coinvolto complessivamente altre 67 persone, delineando un presunto sistema diffuso e organizzato volto a inquinare il regolare svolgimento della consultazione elettorale.

Le indagini proseguono per chiarire ulteriori responsabilità e verificare l’eventuale estensione del meccanismo illecito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *