Falle minacciano le promesse anti-deforestazione dell’industria dell’olio di palma.
L’implementazione della EUDR, prevista per la fine del 2026, richiederà alle aziende di dimostrare che le loro forniture non sono collegate a deforestazione avvenuta dopo il 31 dicembre 2020. Questo rappresenta una sfida significativa per il settore, soprattutto per l’olio di palma, dove la frutta è frequentemente aggregata da migliaia di piccoli agricoltori. La mancanza di tracciabilità e controllo adeguato potrebbe rendere difficile dimostrare la conformità alle nuove normative.
Senza una tracciabilità completa e un monitoraggio efficace, è probabile che il frutto proveniente da terre disboscate continui a infiltrarsi in catene di approvvigionamento che si proclamano sostenibili. Le aziende devono impegnarsi attivamente per affrontare queste lacune e garantire un futuro più verde per la produzione di olio di palma.
Fonti: TheTreeMap, Sustainalytics, Mighty Earth
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