Ex Chimica Arenella, Comune sostituisce i lucchetti: “Degrado e criminalità”

Ex Chimica Arenella, Comune sostituisce i lucchetti: “Degrado e criminalità”

Sulla vicenda è intervenuto anche il consigliere comunale Natale Puma, che ha partecipato a un sopralluogo nell’area insieme all’assessore e ai tecnici, a seguito del recente incendio doloso che ha interessato il sito.

“Come avevo già denunciato, la situazione era ed è estremamente critica – ha spiegato –. La precedente bonifica si è rivelata insufficiente, anche a causa dell’assenza di controlli e della possibilità di accesso indiscriminato”.

Secondo Puma, proprio questa mancanza di vigilanza avrebbe favorito nuovi abbandoni di rifiuti e creato le condizioni per il rogo. Durante la verifica è stata riconosciuta la necessità di intervenire con urgenza, stabilendo l’apposizione di un nuovo catenaccio ai cancelli entro breve tempo.

“Si tratta di un primo passo – ha aggiunto – ma è indispensabile garantire controlli continui e una gestione seria del sito, per evitare ulteriori situazioni di degrado e pericolo per la salute pubblica”.

Le richieste dei consiglieri: “Serve la bonifica”

Sulla questione sono intervenuti anche i consiglieri Antonino Randazzo, Giovanni Galioto e Simone Aiello, che pur apprezzando l’intervento del Comune, sottolineano come la chiusura dell’area non possa rappresentare una soluzione definitiva.

“Ringraziamo l’assessore Alaimo per essersi prontamente attivata – dichiarano – ma resta irrisolta la problematica della discarica presente all’interno del sito”.

Secondo i consiglieri, limitarsi a chiudere i cancelli equivale “a nascondere la polvere sotto il tappeto”, senza affrontare alla radice il problema dell’inquinamento e del degrado.

Per questo motivo, viene chiesto un intervento più incisivo: “È necessario avviare con urgenza la bonifica del sito, per ripristinare condizioni di decoro e prevenire nuovi incendi che potrebbero causare emissioni nocive con gravi conseguenze per tutta la borgata dell’Arenella”.

Un’area da recuperare

L’ex Chimica Arenella rappresenta da anni una ferita aperta per il quartiere e per l’intera città. Tra abbandono di rifiuti, episodi di illegalità e incendi, il sito è diventato simbolo di degrado urbano ma anche di una sfida per le istituzioni.

L’amministrazione comunale ribadisce l’intenzione di restituire l’area alla collettività, anche in vista di progetti di riqualificazione come “Reinventing Cities”. Tuttavia, il percorso appare ancora lungo e complesso.

Nel frattempo, i residenti chiedono risposte concrete e interventi strutturali che vadano oltre le misure tampone, per garantire sicurezza, salute e vivibilità in una delle borgate storiche di Palermo.

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