Il Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, ha dichiarato che gli eventi meteorologici estremi hanno causato danni diretti per oltre 200 miliardi di dollari nel 2025, più del doppio rispetto ai primi anni 2000. Questo ha evidenziato la crescente importanza di affrontare il rischio climatico in modo integrato in vari settori economici e finanziari. Secondo Panetta, i danni legati al clima sono diventati inevitabili e la resilienza è essenziale per affrontare tali sfide.
L’approccio al rischio climatico deve andare oltre la mera conformità normativa e essere parte integrante della valutazione dei rischi di credito, di mercato, operativi e assicurativi. Panetta ha sottolineato l’importanza degli investimenti in prevenzione, poiché l’adattamento risulta essere generalmente meno costoso delle ripetute ricostruzioni. Inoltre, i sistemi economici e finanziari devono essere in grado di assorbire gli shock climatici senza che ciò dia origine a crisi più ampie.
Il Governatore ha evidenziato che una parte significativa delle perdite causate da catastrofi naturali rimane non assicurata, esponendo famiglie e imprese a gravi difficoltà. In questo contesto, l’assicurazione svolge un ruolo fondamentale nella costruzione della resilienza climatica, incoraggiando la prevenzione e riducendo l’esposizione finanziaria. Panetta ha proposto un modello a più livelli che combini assicurazioni private, riassicurazione, garanzie pubbliche e mercati dei capitali, con lo Stato che interviene come backstop per gli eventi estremi.
L’intelligenza artificiale può contribuire a migliorare i modelli climatici e i sistemi di allerta precoce, ma è importante gestire le pressioni dovute all’espansione dei data center per evitare nuove vulnerabilità economiche e sociali. Panetta ha sottolineato che, se utilizzata correttamente, l’innovazione digitale può rafforzare la resilienza senza creare ulteriori fragilità. Infine, ha ribadito l’importanza dei dati affidabili, dei modelli solidi e del giudizio umano nell’utilizzo dei nuovi strumenti tecnologici per anticipare gli shock climatici.
(Fonte: ITALPRESS)
Il Governatore ha inoltre citato l’esempio dell’Italia che ha introdotto l’obbligo di assicurazione contro alluvioni, terremoti e frane per le imprese non agricole, supportato da una garanzia pubblica. Questo schema mira a evitare che le perdite ricadano interamente su coloro che sono meno in grado di sostenerle, proteggendo così l’intero sistema finanziario. La riduzione del divario di protezione è essenziale per affrontare le sfide legate al cambiamento climatico e per ridurre la dipendenza dagli aiuti statali.
In sintesi, il discorso del Governatore Panetta durante la Green Swan Conference 2026 evidenzia l’importanza di affrontare il rischio climatico in modo integrato, promuovendo investimenti in prevenzione, assicurazioni efficaci e l’uso responsabile delle nuove tecnologie per migliorare la resilienza economica e sociale.
(Fonte: ITALPRESS)
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