Piccoli agricoltori e la regolamentazione dell’UE sulla deforestazione: un nuovo inizio per il settore della gomma naturale in Thailandia
In Thailandia, i piccoli agricoltori che sostengono l’industria del guano naturale stanno affrontando nuove sfide in vista dell’entrata in vigore della Regolamentazione UE sulla Deforestazione (EUDR), prevista per la fine dell’anno. Per continuare a rifornire i mercati europei, questi agricoltori dovranno dimostrare che i loro prodotti sono liberi da deforestazione, fornendo dati geolocalizzati e documentazione legale. Considerando che il settore si basa sulla produzione dei piccoli coltivatori, aziende private stanno implementando piattaforme tecnologiche personalizzate per agevolare la conformità degli agricoltori. Gli esperti affermano che, seppur la regolamentazione rappresenti un passo importante verso la riduzione della deforestazione, l’efficacia di questa misura dipenderà dalla collaborazione lungo tutta la filiera e da investimenti significativi nei produttori su piccola scala.
Un’Agricoltura Sostenibile per il Futuro
Nel cuore della provincia di Krabi, Sathit Phromraksa, un agricoltore di 59 anni, controlla il raccolto di gomma nel suo terreno di 1,6 ettari. Sathit, originario della zona di Namgaan, ha ereditato la piantagione dal padre e ha visto nel tempo un’importante trasformazione delle pratiche agricole. “In passato utilizzavamo molti prodotti chimici, ma ora seguiamo metodi biologici,” afferma con orgoglio. Sathit è parte dei circa 1,7 milioni di piccoli agricoltori che forniscono il 90% dell’offerta di gomma naturale della Thailandia. Tuttavia, i costi di produzione e i prezzi di mercato instabili rappresentano delle sfide continue.
L’Impatto della Regolamentazione sulle Piccole Produzioni
La Regolamentazione EUDR, che entrerà in vigore a gennaio 2027, richiede che solo i fornitori in grado di dimostrare che le loro terre non sono state disboscate dopo il 31 dicembre 2020 possano continuare a esportare gomma verso l’Unione Europea. Essendo la Thailandia il principale produttore mondiale, le ripercussioni economiche sono considerevoli, con una crescita del valore della gomma tailandese destinata all’UE di circa il 65% dal 2019 al 2024, secondo il database del World Integrated Trade Solution. Circa un quarto delle famiglie agricole in Thailandia dipende dall’industria della gomma.
Nuove Opportunità e Sfide
Sebbene le nuove normative siano accolte come un passo necessario per limitare la deforestazione, ciò comporta sfide significative, specialmente per i piccoli produttori. Ad esempio, la filiera della gomma in Thailandia è altamente frammentata, con milioni di agricoltori che riforniscono migliaia di intermediari. Complessivamente, le aziende devono dimostrare la tracciabilità dei loro prodotti dalla pianta al mercato. Questa richiesta implica competenze e tecnologie che molti agricoltori non possiedono.
Le aziende produttrici stanno affrontando un compito arduo: adottare pratiche conformi ai requisiti della EUDR e garantire la legalità delle loro piantagioni. Gli esperti avvertono che senza supporto tecnico e finanziario, milioni di piccoli agricoltori potrebbero non essere in grado di adeguarsi e rischiano di essere esclusi dai mercati europei.
Innovazione e Sostenibilità
Per affrontare queste sfide, la Rubber Authority of Thailand (RAOT) sta guidando la georeferenziazione dei terreni agricoli. Fino ad ora, è stata mappata una superficie di oltre 3,1 milioni di ettari, pari a circa il 79% dell’area totale dedicata alla produzione di gomma nel Paese. Inoltre, aziende private come Agriac si stanno impegnando a supportare i produttori attraverso sistemi di tracciabilità innovativi. Traztru, la piattaforma sviluppata da Agriac, è pensata per garantire che i produttori siano in aderenza agli standard di sostenibilità richiesti.
Maiprae Loyen, direttrice dell’azienda, sottolinea che la digitalizzazione della tracciabilità consente agli utenti di accedere a informazioni dettagliate sui lotti di gomma, aumentando la trasparenza lungo tutta la filiera.
Collaborazione e Future Opportunità
Agriac collabora esclusivamente con piccoli produttori, molti dei quali sono affiliati a cooperative. “Vogliamo garantire che i mercati sostenibili siano accessibili anche ai piccoli agricoltori”, afferma Maiprae, notando che questa strategia aiuta a evitare la contaminazione del prodotto e favorisce la competitività.
Gli agricoltori come Sathit, che sono già registrati nella piattaforma, beneficiano di un prezzo superiore per la loro gomma. “Essere parte della cooperativa e seguire le pratiche sostenibili ha fatto una grande differenza” spiega Sathit, preoccupato però per coloro che non riescono a tenere il passo con le nuove normative.
La Strada da Percorrere
Il cambiamento necessario per implementare efficacemente la EUDR rappresenta una vera “rivoluzione” nel settore della gomma naturale. Sarà cruciale estendere gli sforzi oltre i produttori già conformi per garantire che tutti gli agricoltori possano beneficiare delle nuove opportunità. Le organizzazioni governative e private sono chiamate a unire le forze. La strada è ancora lunga, ma agricoltori come Sathit continuano a lavorare con dedizione per produrre gomma in modo sostenibile, desiderando un futuro migliore per loro stessi e le loro comunità.
Fonti:
Questo panorama complesso del settore della gomma in Thailandia evidenzia non solo le sfide imminenti, ma anche le opportunità per una trasformazione verso pratiche più sostenibili. Con l’assistenza adeguata e l’impegno delle parti interessate, il futuro dell’industria della gomma potrebbe non solo salvaguardare le foreste, ma anche migliorare la vita dei piccoli agricoltori, formando un ciclo virtuoso di sostenibilità.
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