Scoperta di una Scimmia Nasica Infortunata in Thailandia
Recentemente, è stata trovata una scimmia nasica ferita vicino a una ferrovia nella provincia di Samut Sakhon, in Thailandia. Questo ritrovamento suggerisce un possibile traffico illegale transfrontaliero di specie in pericolo d’estinzione, come riportato dalla collaboratrice di Mongabay, Ana Norman Bermúdez.
Le scimmie nasiche (Nasalis larvatus), riconoscibili per il loro caratteristico naso lungo, sono native esclusivamente dell’isola di Borneo. Questa specie è legalmente protetta in tutti e tre i paesi che condividono l’isola: Malesia, Brunei e Indonesia. Inoltre, è inclusa nell’Appendice I della CITES, il trattato globale sul commercio della fauna selvatica, che vieta il commercio internazionale commerciale, eccetto in circostanze specifiche come la ricerca scientifica o la conservazione.
Il Recupero della Scimmia e le Preoccupazioni per il Traffico
Il primate ferito è stato portato in una clinica locale dopo che alcuni residenti lo hanno trovato. Gli esperti hanno presto scoperto che si trattava di una “scimmia straniera” e l’hanno trasferita al centro di salvataggio animale di Ban Pong, gestito dal Dipartimento Nazionale dei Parchi, della Fauna Selvatica e della Conservazione delle Piante della Thailandia (DNP).
La scimmia aveva subito gravi infortuni, richiedendo l’amputazione di un dito e parte della coda. Attualmente, il primate si sta riprendendo presso Ban Pong. Anche se non potrà essere riportato in natura, sono in corso discussioni sulla sua eventuale reintroduzione a Borneo una volta che il suo stato di salute sarà stabile.
“Credo che questa scimmia sia stata portata illegalmente, poiché non ci sono registrazioni di essa nel database CITES,” ha dichiarato Kanpicha Han-Asa, veterinario del DNP, a Mongabay.
In Thailandia, si trova almeno un’altra scimmia nasica in uno zoo privato; la presenza di questo animale è stata confermata da Mongabay durante una visita avvenuta a marzo. “Da dove provengono questi animali? Come ci sono arrivati? Queste sono domande che le autorità thailandesi devono indagare,” ha sottolineato Chris Shepherd, un esperto di conservazione del Center for Biological Diversity.
Crescita Preoccupante nel Commercio di Scimmie Nasiche
Una recente indagine ha evidenziato un preoccupante aumento nel commercio di scimmie nasiche dal 2016. Ciò è straordinario, considerando che questa specie è difficile da mantenere in cattività, vista la sua dieta speciale, composta principalmente da foglie.
Nel 2024, un’altra scimmia nasica è stata intercettata all’aeroporto in India, dimostrando che i casi di traffico, seppur ancora limitati, destano una grande preoccupazione. Shepherd ha affermato che “questo evento, pur essendo raro, è comunque motivo di grande allerta.” Le scimmie nasiche sono già sotto pressione a causa della perdita di habitat e un incremento nel commercio internazionale non farà altro che aumentare il rischio per queste specie minacciate.
Gli esperti di conservazione stanno chiedendo un’applicazione più rigorosa delle norme negli aeroporti e un divieto sulla proprietà privata di primati, per proteggere specie come la scimmia nasica.
Per maggiori informazioni, è possibile consultare fonti ufficiali come il sito del CITES e il World Wildlife Fund.
Immagine di copertura: La scimmia nasica salvata presso il centro di recupero animale di Ban Pong in Thailandia, dove sta recuperando dalle ferite. Immagine di Ana Norman Bermúdez per Mongabay.
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