Espansione dei test sismici in Australia: esperti avvertono dei gravi impatti sulla fauna marina.
Impatto dei Sondaggi Sismici sulla Fauna Marina
Da decenni, i sondaggi sismici marini risuonano negli oceani, principalmente alla ricerca di petrolio e gas. Questi forti rumori possono disturbare la comunicazione tra i mammiferi marini, compromettere l’udito e innescare risposte di stress in pesci e pinguini. Tuttavia, gli scienziati marini notano che ci sono lacune significative nella comprensione degli effetti a lungo termine di questa esposizione ripetuta.
La compagnia petrolifera australiana Woodside Energy propone nuovi sviluppi gasiferi al largo della costa del Western Australia, utilizzando i sondaggi sismici non solo per cercare gas, ma anche per monitorare i siti di stoccaggio di carbonio in mare. Secondo il piano, l’anidride carbonica catturata durante la produzione di gas verrebbe iniettata in formazioni rocciose profonde sotto il fondo marino, cambiando il ruolo dei sondaggi da un semplice strumento esplorativo a una caratteristica ricorrente della strategia di riduzione delle emissioni dell’Australia.
Negli ultimi anni, vari studi hanno dimostrato come i sondaggi sismici influenzino anche organismi marini più piccoli. Ad esempio, uno studio ha rivelato che le esposizioni a impulsi sismici avevano impatti significativi su cozze e aragoste, mostrando stress fisiologico e tassi elevati di mortalità. L’importanza di estendere la ricerca oltre i mammiferi marini è diventata chiara, poiché il benessere della fauna marina più piccola è fondamentale per l’equilibrio ecologico.
