Esercito Italiano, bando per 3.200 volontari: opportunità di carriera per i giovani

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L’Esercito Italiano apre nuove opportunità di ingresso nel mondo militare con il bando per il reclutamento di 3.200 volontari in ferma iniziale (VFI). La selezione è rivolta ai giovani interessati a intraprendere una carriera nelle Forze Armate attraverso un percorso che permette di acquisire competenze professionali, autonomia economica e nuove prospettive lavorative.

La figura del Volontario in Ferma Iniziale prevede un contratto della durata di tre anni, con la possibilità di rinnovo annuale. L’esperienza rappresenta il primo passo per costruire un futuro all’interno dell’Esercito: dopo il dodicesimo mese di servizio è possibile partecipare ai concorsi riservati per l’accesso alle forze di polizia, mentre dal ventiquattresimo mese si può concorrere per la ferma prefissata triennale (VFT).

Tra i posti disponibili, 78 sono destinati a incarichi tecnici specializzati, rivolti a figure con competenze specifiche come elettricisti, idraulici, muratori, meccanici ed esploratori equestri.

Le prove di selezione: requisiti fisici e valutazioni attitudinali


Il percorso di selezione prevede diverse fasi di verifica per accertare l’idoneità dei candidati. Gli aspiranti volontari saranno convocati presso i centri di selezione dell’Esercito di Foligno, Bari, Milano, Palermo e Roma.

Gli accertamenti comprenderanno prove di efficienza fisica, visite mediche con esami specialistici e valutazioni psico-attitudinali. L’obiettivo è verificare non solo la preparazione fisica dei candidati, ma anche le caratteristiche personali necessarie per affrontare il servizio militare.

Per facilitare la partecipazione alle selezioni, è inoltre prevista una convenzione dedicata agli aspiranti volontari per agevolare gli spostamenti verso le sedi delle prove.

Come partecipare al bando: età e requisiti richiesti



Per presentare la candidatura è necessario avere un’età compresa tra 18 e 24 anni ed essere in possesso almeno del diploma di scuola secondaria di primo grado, ovvero la licenza media.

Per i 78 posti riservati agli incarichi tecnici è invece richiesto il possesso di specifici titoli, qualifiche o attestati professionali coerenti con il ruolo scelto.

Il reclutamento dei VFI rappresenta quindi un’opportunità per i giovani che vogliono entrare nel mondo del lavoro attraverso un percorso strutturato, con formazione, crescita professionale e possibilità di proseguire la carriera nelle Forze Armate o in altri settori della sicurezza pubblica.

Gli interessati possono consultare il bando integrale e inviare la domanda entro il 22 luglio 2026 tramite il sito del Ministero della Difesa, all’indirizzo: https://www.difesa.it/primopiano/concorso-per-volontari-in-ferma-iniziale-nell-esercito-italiano/105093.html. Per accedere alla procedura telematica è necessario utilizzare le credenziali SPID o la Carta d’Identità Elettronica (CIE).

Ludovico Belmonte: