Escursionisti dispersi sulle Madonie: il Soccorso Alpino salva padre e figlio
Subito dopo la chiamata, sono state attivate tre squadre di Tecnici del Soccorso Alpino: una da Petralia Sottana e due da Palermo. Parallelamente, il Soccorso Alpino ha richiesto l’intervento dell’elicottero del 4° Reparto Volo della Polizia di Stato di stanza a Boccadifalco, disponibile al termine di un’attività addestrativa congiunta.
L’operazione di ricerca si è svolta rapidamente, e i due escursionisti sono stati localizzati contemporaneamente:
La squadra di Petralia Sottana ha raggiunto gli escursionisti via terra
L’elicottero della Polizia di Stato ha supportato l’operazione aerea
Due Tecnici di Elisoccorso del CNSAS sono stati elisbarcati per effettuare le prime valutazioni: il minorenne presentava segnali avanzati di ipotermia, richiedendo intervento immediato.
Il recupero e il trasporto in ospedale
I due escursionisti sono stati recuperati a bordo dell’elicottero tramite verricello e trasportati immediatamente all’Ospedale di Petralia Sottana, dove sono state avviate le cure necessarie per l’ipotermia e il raffreddamento.
L’operazione ha dimostrato la perfetta collaborazione tra diverse realtà operative: CNSAS, Polizia di Stato, Carabinieri e Centrale Operativa 118 Palermo-Trapani.
Il Soccorso Alpino e le autorità coinvolte hanno ringraziato la Compagnia Carabinieri di Petralia Sottana e la Centrale Operativa 118 per la disponibilità e la collaborazione, sottolineando l’importanza della prontezza e della coordinazione tra forze di soccorso in ambienti montani complessi.
