Eredi di sfollati dal parco nazionale DRC guidano iniziative di conservazione forestale.
Un Modello Alternativo di Conservazione
Secondo Olivier Ndoole Bahemuke, analista e ricercatore, le CFCL possono rappresentare un modello per il supporto delle comunità indigene, private delle loro risorse forestali a causa della creazione di aree protette. Queste aree possono contribuire a ridurre la pressione sulla biodiversità.
Secondo Ndoole, la gestione delle aree protette dovrebbe investire di più in iniziative che supportano lo sviluppo socioeconomico delle comunità. Ciò è fondamentale per ridurre in modo sostenibile la pressione sulle foreste.
La Relazione tra Gestori dei Parchi e Comunità Locali
Matthieu Mirambo, direttore del Parco Nazionale di Maiko, sottolinea che le autorità ICCN riconoscono che diverse comunità sono state private del diritto di utilizzare certe foreste al momento della creazione di questa area protetta. In questo contesto, la demarcazione dei confini è diventata una delle principali fonti di conflitto tra i gestori dei parchi e le comunità locali.
La creazione di un partenariato di co-gestione tra ICCN e l’organizzazione Faune & Flora nel 2025 potrebbe finalmente portare a una maggiore inclusione e partecipazione delle comunità, per trovare un terreno comune e migliorare la gestione delle risorse.
Mangusa Jr. invita i gestori dei parchi a considerare il supporto socioeconomico per le comunità che hanno ceduto terre durante la creazione del parco. Questo approccio potrebbe contribuire a ridurre le frustrazioni sociali, rafforzare la coesistenza pacifica e promuovere una conservazione sostenibile.
Per ulteriori informazioni, consulta fonti ufficiali come il Global Forest Watch e l’ICCN.
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