Eni e Fincantieri collaborano per innovazioni nel monitoraggio subacqueo con tecnologie avanzate.

Eni e Fincantieri: un Accordo Strategico per l’Innovazione nella Robotica Subacquea

MILANO (ITALPRESS) – Eni, in collaborazione con Fincantieri e la sua controllata IDS – Ingegneria dei Sistemi, ha siglato un accordo strategico focalizzato su “Clean Sea”, un sistema robotico sottomarino sviluppato da Eni. Questo innovativo strumento è progettato per monitorare l’ecosistema marino e le infrastrutture subacquee, con capacità di verifica dell’integrità delle stesse durante il loro utilizzo.

L’intesa prevede che IDS ottenga una licenza esclusiva per la commercializzazione a livello globale della tecnologia Clean Sea, che si rivelerà fondamentale per le ispezioni subacquee e per le applicazioni legate agli obiettivi di transizione energetica nel settore offshore. Questo accordo si rivolge in particolare ai programmi di Carbon Capture & Storage (CCS) in ambiente marino, sottolineando l’impegno delle aziende nel sostenere l’innovazione nel settore energetico sostenibile.

Il sistema Clean Sea presenta un’architettura ibrida ROV/AUV (Remotely Operated Vehicle/Autonomous Underwater Vehicle), consentendo l’utilizzo sia in modalità telecomandata da nave appoggio, sia in modalità autonoma completa. Questa flessibilità massimizza l’efficienza nelle operazioni subacquee, permettendo di affrontare diverse sfide inoscate immerse.


Integrazione e Potenziamento delle Competenze Industriali Italiane

La licenza consentirà a IDS di applicare la tecnologia “Clean Sea” non solo per le esigenze operative di Eni, ma anche per quella di clienti esterni. Il sistema integra moduli intercambiabili, noti come e-pods, che contengono strumenti e sensori specifici per attività di monitoraggio come il campionamento delle acque, analisi visive dettagliate e ricostruzioni acustiche in 3D. Questo approccio garantisce operazioni avanzate di acquisizione ed elaborazione dati, sia in ambienti offshore complessi che in contesti più semplici.

Inoltre, la tecnologia sarà integrata con le piattaforme autonome e i sistemi senza pilota sviluppati dal Gruppo Fincantieri. Questo sviluppo promette di aumentare la scalabilità delle applicazioni, sia in termini di volumi che di nuove aree d’uso. A seguito dell’accordo, le due aziende potranno collaborare per l’evoluzione tecnologica della piattaforma e lo sviluppo di soluzioni innovative complementari. Questo non solo favorisce la crescita delle competenze industriali italiane in un settore chiave come la robotica subacquea, ma posiziona anche l’Italia come un attore centrale nell’innovazione tecnologica a livello globale.

Secondo Lorenzo Fiorillo, Director Technology, R&D e Digital di Eni, “questo accordo con Fincantieri evidenzia l’importanza dell’innovazione per Eni e il valore dei prodotti derivanti da tale innovazione. La nostra tecnologia Clean Sea, attiva dal 2016, ha ottenuto riconoscimenti nel settore e ci consentirà di alzare ulteriormente gli standard operativi”.

Per Matteo Marchiori, CEO di IDS, “questo accordo rappresenta un ulteriore consolidamento delle capacità di Fincantieri nel campo subacqueo e del ruolo di IDS nello sviluppo di soluzioni avanzate per monitoraggio e ispezioni subacquee”.


Con questa intesa, Eni e Fincantieri non solo accelerano l’innovazione ma anche l’efficienza operativa, promuovendone l’industrializzazione e la commercializzazione in un contesto sempre più internazionale. L’accordo rafforza anche il posizionamento del Gruppo Fincantieri nel settore underwater, consolidando il ruolo del polo tecnologico della subacquea come punto di coordinamento delle competenze e tecnologie del Gruppo nei sistemi civili, di difesa e dual use. Questo, a sua volta, rappresenta un abilitatore strategico per lo sviluppo di tecnologie avanzate dedicate alla sicurezza, monitoraggio e protezione delle infrastrutture critiche sottomarine.

In un contesto di crescente attenzione verso la sostenibilità e l’innovazione tecnologica, l’accordo tra Eni e Fincantieri si inserisce perfettamente nella direzione indicata dalla comunità internazionale per affrontare le sfide energetiche e ambientali attuali. Con il supporto delle tecnologie proprietarie e delle partnership strategiche, le due aziende stanno definendo nuovi standard di eccellenza nel settore.

Per ulteriori informazioni ufficiali, consultare i siti web di [Eni](https://www.eni.com) e [Fincantieri](https://www.fincantieri.com).

(ITALPRESS)

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Luigi Salemi: