Energia Rinnovabile a Muara Enggelam: Un Futuro Sostenibile
Nel villaggio di Muara Enggelam, situato nella provincia di Kalimantan Orientale, l’arrivo di un’energia rinnovabile accessibile ha dato vita a una serie di nuove imprese. Diverse di queste sono state avviate da donne che prima non potevano realizzare le proprie ambizioni economiche. Questo remoto villaggio indonesiano haricevuto la sua prima installazione di energia solare nel 2015 grazie a un finanziamento da parte del Ministero dell’Energia indonesiano. Sebbene la capacità elettrica rimanga limitata, le famiglie hanno iniziato a sviluppare piccole attività commerciali, soprattutto nella vendita di cibo e bevande. L’espansione della rete internet mobile ha ulteriormente migliorato l’accesso al mercato attraverso le piattaforme social. Tuttavia, a livello nazionale, sembra che la transizione energetica stia rallentando nelle aree rurali, un problema attribuito in gran parte ai sussidi governativi per i combustibili fossili, secondo un rapporto redatto dalle organizzazioni della società civile Celios e Greenpeace.
Una Storia di Resilienza e Innovazione
Asniah, residente di Muara Enggelam, ricorda le notti trascorse nel buio, ascoltando i suoni della natura e dei motori fuoribordo, dopo che la sua famiglia si era trasferita nel villaggio negli anni ’90, un luogo isolato privo di servizi di base. All’inizio del nuovo millennio, alcune abitazioni avevano impiantato generatori diesel, portando l’illuminazione elettrica per la prima volta nelle case di legno sorrette da pali. Tuttavia, questi generatori erano costosi e mal funzionanti, costringendo gli abitanti a ritornare all’oscurità. “Eravamo solo grati — le cose erano state più difficili in passato”, ha dichiarato Asniah, madre di tre figli e ora in età matura, parlando della sua esperienza.
La disuguaglianza nell’accesso all’energia ha sempre afflitto l’Indonesia, sin dai tempi coloniali olandesi. Secondo il coefficiente di Gini, indicatore della disuguaglianza, il divario tra ricchi e poveri è aumentato rispetto al 1998, anno della transizione verso la democrazia. Anche se i dati del Ministero dell’Energia mostrano una crescita dell’elettrificazione nelle aree urbane, persiste il problema nei villaggi remoti, dove le case isolate rimangono senza corrente.
Muara Enggelam conta circa 750 abitanti e l’accesso avviene solo via acqua, con il centro più vicino a un costo elevato di due ore di viaggio in barca. Attualmente, 1.4 milioni di persone nel paese non hanno accesso all’elettricità, testimoniando le sfide della connessione per le comunità disperse su oltre 17.000 isole. Diverse ricerche mostrano come la mancanza di accesso a gas ed elettricità possa arrecare danni sproporzionati a donne e bambini. UNICEF stima che l’uso di combustibili solidi per il riscaldamento domestico sia responsabile di migliaia di decessi per polmonite tra i bambini sotto i cinque anni in Indonesia.
Transizione Energetica e Attività Commerciali
In molte aree remote dell’Indonesia, piccole soluzioni energetiche sono state utilizzate per portare energia a comunità isolate. Locali e organizzazioni benefiche hanno impiegato piccoli sistemi solari e progetti micro-idroelettrici per sostituire i generatori diesel, rimasti la principale fonte di energia per centinaia di villaggi. A Muara Enggelam, l’installazione di un impianto solare da 30 kWp nel 2015 è stata seguita da un incremento della capacità grazie al supporto della comunità e del governo, raggiungendo circa 80 kWp, sufficiente a servire quasi 200 abitazioni.
Asniah ha avviato la sua attività producendo amplang, un cracker di pesce locale, utilizzando un frullatore elettrico. “Ora è molto più pratico. Prima era complicato e costoso”, ha affermato. Grazie all’energia solare, il villaggio ha potuto espandere le proprie attività economiche, fino a includere servizi bancari di base e vendite di acqua potabile. Presto, la comunità prevede di installare frigoriferi alimentati a energia solare, aumentando ulteriormente le opzioni per le famiglie e i pescatori locali.
Inoltre, l’elettricità consente la ricarica degli smartphone e l’accesso a internet, elementi cruciali per promuovere le attività commerciali sulla rete. Asniah ha anche aperto un chiosco alimentare, con vendite giornaliere che raggiungono fino a 1 milione di rupiah (circa 60 dollari). “Grazie a Dio, ora è tutto molto più pratico”, ha detto Asniah. Le iniziative di Muara Enggelam non sono isolate, ma rappresentano un esempio del potenziale che l’energia rinnovabile può avere sullo sviluppo socioeconomico nelle regioni rurali.
Questa storia di Muara Enggelam è un chiaro esempio di come l’accesso all’energia rinnovabile possa trasformare le vite e stimolare l’economia locale. Mentre l’Indonesia intensifica i suoi sforzi per una transizione energetica sostenibile, è essenziale continuare a sostenere le comunità isolate, facendo sì che anche loro possano beneficiare di queste innovazioni.
Fonti ufficiali:
– Ministero dell’Energia e delle Risorse Minerarie della Repubblica Indonesia
– UNICEF
– Greenpeace
– Celios.
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