La Minaccia al Caribù delle Montagne Meridionali
Il caribù delle montagne meridionali è una sottospecie di caribù che vive nelle foreste mature del Canada occidentale. Questi animali dipendono principalmente dai licheni come fonte di nutrimento durante l’inverno. Purtroppo, la perdita di habitat causata principalmente dalla deforestazione ha causato gravi disagi nel delicato equilibrio tra predatori e prede, portando a un significativo calo della popolazione di caribù.
Negli ultimi 20 anni, 15 delle 40 mandrie di caribù delle montagne meridionali in Columbia Britannica e Alberta si sono estinte, inclusa una mandria transfrontaliera che un tempo si spostava negli Stati americani dell’Idaho e del Washington. A giugno, la Nazione Syilx Okanagan ha richiesto al governo canadese di emanare un ordine d’emergenza per proteggere i caribù, affermando che gli sforzi provinciali per ridurre il disboscamento non erano sufficienti. A luglio, anche la Nazione Xatśūll ha aderito alla petizione.
Il Ruolo Sacro del Caribù
Il Chief Dan Wilson della Syilx Okanagan Nation ha enfatizzato l’importanza del caribù per la sua cultura: “Sotto la nostra legge Syilx Okanagan, tutto è sacro. Crediamo che Madre Terra sia viva e che il caribù rappresenti il nostro impegno per preservare la creazione per le future generazioni”. Nonostante ci siano solo tre mandrie di caribù rimaste nel territorio della Syilx Okanagan, la Nazione è determinata a preservare ciò che rimane. La mandria Columbia North conta 185 individui, mentre la Central Selkirk e la Frisby-Boulder hanno rispettivamente solo 27 e 8 individui, quest’ultima considerata troppo piccola per sopravvivere.
A fronte di una crisi simile a quella che colpisce il caribù in tutto il suo habitat, la situazione si fa ancora più critica. Nel tempo, il numero totale di caribù è diminuito dagli oltre 10.000 esemplari nel 1991 a circa 4.700 nel 2023. La Columbia Britannica ha visto sparire 11 delle 32 mandrie, rendendo il quadro ancora più preoccupante.
Attivismo per la Protezione
Nel mese di giugno, la Nazione Syilx Okanagan ha chiesto un ordine d’emergenza per proteggere l’habitat critico del caribù, facendo riferimento all’Atto canadese sulle specie a rischio. Anche la Nazione Xatśūll ha supportato questa iniziativa a luglio. Un ordine di emergenza consentirebbe al governo federale di intervenire nei settori di giurisdizione provinciale quando una specie affronta un’imminente estinzione. Questo potrebbe includere restrizioni su attività forestali e stradali.
Il Chief Wilson descrive le risposte provinciali riguardo al declino dei caribù come “frammentate” e insufficienti. La Nazione reclama un approccio unificato da parte di tutti i livelli di governo per la salvaguardia dei caribù. “Stiamo cercando di soddisfare la nostra responsabilità … proteggendo le ultime mandrie di caribù delle profondi nevicate”, afferma Wilson.
L’Impatto della Deforestazione
La deforestazione è la causa principale del declino delle popolazioni di caribù. La maggior parte delle mandrie preferisce le foreste mature a basse densità di animali predatori. Tuttavia, negli ultimi 50 anni, il paesaggio è stato sostituito da giovani foreste ricche di arbusti che attirano alci e cervi, aumentando così il numero di predatori come lupi e puma. Questo cambiamento ha reso la vita del caribù sempre più difficile, portando a una continua diminuzione della loro popolazione.
Secondo gli esperti, è fondamentale adottare una strategia di protezione dell’habitat a lungo termine. Ciò implica la necessità di un efficace controllo della popolazione dei predatori e di una gestione responsabile del sistema predatore-preda, pur mantenendo un occhio sulla protezione dell’habitat.
Soluzioni Possibili
Rob Serrouya, esperto di caribù, ha affermato che per riportare le mandrie a un livello sostenibile è essenziale garantire una gestione del predatore efficace insieme alla protezione dell’habitat. Le azioni intraprese finora, come il controllo dei predatori e l’adozione di rifugi maternali, hanno mostrato dei miglioramenti ma non senza controversie.
Dal 2014, il governo della Columbia Britannica ha implementato programmi di controllo dei predatori, mirando a ridurre il numero di lupi e puma nelle aree di habitat del caribù. Negli ultimi anni, questa strategia ha portato a un apparente aumento della popolazione in alcune mandrie. Tuttavia, gli esperti avvertono che il controllo dei predatori non può sostituire la protezione dell’habitat.
Esperienze di Comunità Indigene
Le comunità indigene hanno da tempo avvertito la necessità di proteggere non solo il caribù, ma anche il suo habitat sacro. Nonostante le lettere aperte e le petizioni, la lotta per la preservazione continua. La risposta dei vari livelli di governo è stata lenta e incompleta, contribuendo al degrado ulteriore dell’ambiente.
È importante ascoltare le voci delle comunità che da secoli convivono con questi animali e comprendere il legame culturale e spirituale che le unisce ai caribù. Solo un approccio holistico che tenga conto della protezione dell’habitat e delle esigenze culturali di questi popoli potrebbe offrire una soluzione duratura.
Fonti
- Government of Canada – Species at Risk Act (SARA)
- Wildsight – Report on southern mountain caribou population status
- Environmental Studies Journal – Analysis on caribou habitat protection strategies.
Facendo affidamento sulle ricerche e sulle testimonianze delle comunità locali, possiamo sperare di lavorare insieme per proteggere il caribù delle montagne meridionali e il suo fragile habitat.
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