Emergenza idrica a Ortigia: disagi per residenti e turisti
La situazione viene confermata anche dagli operatori turistici. Marly Uccello dell’Hotel Posta, situato all’ingresso di Ortigia, parla di forti disagi sia per la struttura alberghiera sia per gli appartamenti turistici della zona.
Nonostante la presenza di serbatoi di accumulo, la pressione dell’acqua continua infatti a essere insufficiente, causando difficoltà nella gestione quotidiana delle attività e nell’accoglienza degli ospiti.
Chi non soffre la carenza d’acqua teme i blackout
In altre zone dell’isola, invece, l’emergenza idrica è stata meno avvertita grazie alla presenza di sistemi autonomi di riserva.
«Come hotel non abbiamo sofferto della mancanza d’acqua perché disponiamo di nostre cisterne», spiega Mariella Taranto, direttrice dell’Hotel Algilà.
Tuttavia, anche nelle aree non colpite direttamente dalla carenza idrica si registrano problemi legati alla rete elettrica.
«Abbiamo continui sbalzi di tensione che causano danni alle apparecchiature e ai gruppi di continuità», aggiunge la direttrice della struttura.
Aretusacque: “Una concatenazione eccezionale di eventi”
A fare chiarezza sulle cause dell’emergenza è intervenuta Aretusacque, la società che gestisce il servizio idrico nel territorio siracusano.
Secondo il gestore, le criticità sarebbero il risultato di una serie di eventi tecnici, atmosferici e sociali che hanno messo sotto forte pressione l’intero sistema acquedottistico cittadino.
Tutto sarebbe iniziato nella notte tra il 9 e il 10 luglio, quando numerose micro-interruzioni dell’energia elettrica hanno provocato il blocco temporaneo di importanti impianti di sollevamento e adduzione che alimentano la rete idrica di Siracusa.
I continui arresti e riavvii degli impianti avrebbero generato forti variazioni di pressione nelle condotte, causando perdite lungo le principali linee di adduzione e compromettendo anche il riempimento del serbatoio che serve Ortigia.
