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di redazione
Perde quota la candidatura di Gianfranco Miccichè alla presidenza della Regione Siciliana. Il Pdl non gradisce una figura politica a capo della coalizione, e così anche Berlusconi che prima sponsorizzava il leader di Grande Sud, avrebbe invitato i suoi, a cercare un nome alternativo, possibilmente fuori dalla politica.
Ed ecco così rispuntare il rettore dell’Università di Palermo Roberto La Galla, come candidato presidente e Nello Musumesi, esponente de La Destra, vice presidente.
Un ticket che permetterebbe al partito di Berlusconi e alla coalizione di avere più possibilità di vittoria. Ma i nodi da sciogliere sono tanti. Primo fra tutti, ovviamente, proprio Miccichè, che potrebbe comunque continuare a correre da solo appoggiato dal solo.
Intanto nel centrosinistra, Rosario Crocetta continua spedito la sua campagna elettorale, appoggiato da Pd e Ud. L’europarlamentare prova a ricucire con i vecchi alleati e propone una grande coalizione magari con il Nuovo Polo ed esponenti di centrodestra. ‘In Germania ‘ dice Crocetta – socialisti e democristiani hanno governato insieme. Ma loro sono tedeschi! Pero hanno il Pil più alto d’Europa. Possiamo trovare le ragioni di dialogo per salvare l’isola e fare della Sicilia una terra di lavoro e sviluppo.’. Anche qui però continuano i malumori e si va verso una spaccatura più concreta. La sinistra radicale non accetta un accordo con l’Udc, complice dice dello sfascio della sicilia, continua a sostenere Claudio Fava, mentre l’Italia dei Valori di Leoluca Orlando starebbe cercando una figura al di fuori della politica, capace di raccogliere il malconsenso diffuso tra i siciliani.