Effetti della guerra per cani, gatti e conigli abbandonati negli Emirati Arabi

Negli Emirati Arabi Uniti si sta diffondendo una preoccupante emergenza legata all’abbandono degli animali domestici. Cani legati ai lampioni, gatti lasciati in scatole e conigli abbandonati con le loro gabbie stanno diventando immagini sempre più frequenti nelle aree urbane e periferiche, soprattutto a Dubai.

Secondo diverse organizzazioni per la tutela degli animali, molti espatriati in fuga o in fase di trasferimento verso i Paesi d’origine stanno lasciando indietro i propri animali a causa delle difficoltà logistiche, dei costi e delle procedure necessarie per il trasporto internazionale.

Un fenomeno in crescita negli Emirati


Le associazioni locali segnalano un aumento significativo degli abbandoni. In particolare, l’organizzazione K9 Friends Dubai ha denunciato un numero record di richieste di intervento per cani abbandonati o ceduti all’ultimo momento.
Le strutture di accoglienza sono sotto forte pressione, mentre cresce anche il numero di proprietari che chiedono di rinunciare agli animali a causa dell’urgenza di lasciare il Paese.

Le difficoltà del trasferimento degli animali

Trasportare un animale domestico dagli Emirati Arabi Uniti verso un altro Paese richiede documentazione sanitaria, vaccinazioni, certificati veterinari e test specifici. Procedure che possono richiedere settimane e costi non sempre sostenibili per chi si trova in una situazione di emergenza o trasferimento improvviso.
Secondo alcune testimonianze riportate dalle associazioni, in casi estremi alcuni proprietari avrebbero persino richiesto l’eutanasia di animali sani per evitare le spese e le complicazioni del trasporto.

L’appello delle associazioni

Le organizzazioni animaliste stanno lanciando appelli alla responsabilità dei proprietari, chiedendo di non abbandonare gli animali e di pianificare per tempo eventuali trasferimenti.
«Siamo sommersi di segnalazioni», riferiscono i volontari di K9 Friends, che invitano gli espatriati a contattare le strutture di supporto per ricevere assistenza nel trasferimento degli animali o, in alternativa, per trovare nuove famiglie affidatarie.

Animali lasciati in condizioni critiche


Le segnalazioni descrivono scenari particolarmente difficili: animali lasciati nei pressi di cassonetti, nei deserti o lungo strade isolate, spesso senza cibo né acqua. In alcuni casi, i ritrovamenti avvengono poco prima dei confini con Paesi vicini, dove i proprietari abbandonano gli animali per evitare le procedure doganali.

Il ruolo delle organizzazioni di soccorso

Diverse associazioni locali e internazionali stanno intervenendo per salvare gli animali e garantire cure veterinarie, rifugio e adozioni.
Oltre al soccorso diretto, queste realtà promuovono campagne di sensibilizzazione per ricordare che la responsabilità verso un animale domestico non termina in caso di difficoltà personali o trasferimenti improvvisi.

Un appello alla responsabilità

La situazione evidenzia una problematica più ampia legata alla gestione degli animali domestici in contesti di mobilità internazionale. Gli attivisti sottolineano l’importanza della pianificazione e del rispetto del benessere animale, per evitare che cani, gatti e conigli diventino vittime silenziose di emergenze umane.
L’appello finale è chiaro: nessun animale dovrebbe essere lasciato indietro.

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