Il Nuovo Progetto di Petroecuador: Fratturazione Idraulica in Amazzonia
La compagnia petrolifera statale Petroecuador ha annunciato di recente un progetto di “fratturazione idraulica” in un blocco petrolifero situato nell’Amazzonia ecuadoriana. Questo annuncio ha suscitato preoccupazione in merito ai rischi ambientali associati, in particolare per quanto riguarda il Blocco 57, anche noto come blocco Shushufindi Libertador, situato nella provincia di Sucumbíos, principalmente coperta dalla foresta amazzonica. Le organizzazioni di conservazione chiedono maggiore trasparenza da parte del governo mentre si cerca di aumentare la produzione petrolifera, che sta subendo un calo significativo.
Rischi Ambientali e Critiche
Le modalità di “fratturazione idraulica” e di “fracking” possono sembrare simili, ma sono eseguite con intensità e progettazione molto diverse. Il fracking ad alta intensità, utilizzato per estrarre petrolio e gas da formazioni di scisto, comporta l’iniezione di acqua e prodotti chimici a pressioni elevate, fenomeno che può causare inquinamento atmosferico e rischio di contaminazione per le comunità circostanti. Nonostante le differenze, il governo non ha fornito chiarimenti sulla distinzione tra i due processi e non ha risposto alle richieste di informazioni da parte delle organizzazioni ambientaliste.
“È sorprendente, perché una delle nostre principali preoccupazioni è la mancanza di informazioni legate a questo annuncio,” ha affermato Sebastián Valdivieso, direttore in Ecuador per la Wildlife Conservation Society (WCS). Sebbene la fratturazione idraulica in depositi di calcare, come quelli del Blocco 57, utilizzi solitamente meno acqua rispetto al fracking ad alta intensità, il rischio ambientale non si può considerare nullo.
Dettagli sul Progetto di Fratturazione Idraulica
La produzione prevista da nuove perforazioni nel Blocco 57 è di circa 930 barili al giorno, realizzata con l’assistenza della Chuanqing Drilling Engineering Corporation (CCDC), filiale della China National Petroleum Corporation. Secondo l’annuncio di Petroecuador, questa rappresenterebbe la prima volta che viene utilizzata la fratturazione idraulica su calcare in Ecuador, dove tali operazioni non sono comunemente effettuate.
“Questa scoperta non solo aumenterebbe il volume di barili prodotti nel paese, ma aprirebbe anche nuovi orizzonti di esplorazione, sottolineando il potenziale in aree strategiche per lo sviluppo energetico dell’Ecuador,” ha spiegato Petroecuador. Malgrado ciò, Valdivieso ha messo in evidenza che, anche se la fratturazione idraulica comporta un minore consumo di acqua e pressione, non elimina i rischi. Volendo avere trasparenza, le organizzazioni ambientaliste chiedono dati chiari sulle quantità e le fonti di acqua utilizzate nel processo.
Le preoccupazioni sono amplificate dalla mancanza di studi idrogeologici pubblici che valutino i rischi di contaminazione delle acque sotterranee attorno al Blocco 57 e le strategie per mitigare tali rischi, considerando la vicinanza di questi pozzi a bacini idrografici ecologicamente sensibili dell’Amazzonia.
La Situazione Economica dell’Ecuador
Il petrolio rappresenta oltre il 37% delle esportazioni ecuadoriane e quasi il 10% del PIL, secondo l’Iniziativa per la Trasparenza nelle Industrie Estrattive. Negli ultimi anni, la produzione è aumentata in molti giacimenti petroliferi del paese, inclusi quelli nel Blocco 57. Per esempio, il giacimento Drago è passato da 2.854 barili di petrolio al giorno nel luglio 2025 a un picco di 5.954 barili al giorno nel febbraio 2026. Nuovi pozzi sono stati perforati anche nei giacimenti vicini di Lobo, Gacela, Tetete e Pucuna.
Nonostante i segnali di crescita, l’Ecuador si trova a fare i conti con una crisi produttiva dovuta anche alla chiusura dei campi Yasuní ITT. Le critiche all’operato del governo suggeriscono una necessità urgente di focalizzarsi maggiormente sulle energie rinnovabili. Alcune stime indicano un investimento nel settore delle energie rinnovabili che si attesta a 7,19 milioni di dollari per il 2024, mentre gli investimenti nel petrolio e nel gas continuano a toccare cifre nell’ordine dei miliardi.
Un Appello per Maggiore Sostenibilità
Valdivieso ha sottolineato l’importanza di un approccio più serio nella pianificazione di progetti energetici alternativi. L’Ecuador ha l’opportunità di diversificare le proprie fonti energetiche e investire in tecnologie sostenibili, contribuendo così a un futuro più verde.
La situazione attuale richiede un bilanciamento tra sviluppo economico e protezione ambientale, essenziale per garantire il benessere delle comunità locali e la salute dell’ecosistema dell’Amazzonia. Con la crescente pressione per aumentare la produzione petrolifera, è fondamentale che le autorità ecuadoriane garantiscano che tutte le misure necessarie siano adottate per proteggere l’ambiente e le popolazioni vulnerabili nelle aree circostanti.
Fonti:
- Wildlife Conservation Society – WCS Ecuador
- Iniziativa per la Trasparenza nelle Industrie Estrattive – EITI Ecuador
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