Ecodays Basilicata 2026: tre giorni per celebrare ambiente e identità locali.

Ecodays Basilicata 2026: tre giorni per celebrare ambiente e identità locali.

POTENZA (ITALPRESS) – Si è conclusa con grande successo la tre giorni di Ecodays 2026, un evento pensato per riscoprire il valore dell’ambiente e promuovere le tradizioni locali, i prodotti tipici e il ruolo delle comunità. L’edizione di quest’anno si è tenuta dal 12 al 14 giugno nella splendida cornice della Val d’Agri, in Basilicata.

Un evento all’insegna della sostenibilità e della cultura

Gli Ecodays sono stati promossi da UNPLI – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, UNPLI Basilicata, Regione Basilicata e Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese. Hanno coinvolto diverse Pro Loco, Comuni, Parchi, scuole e associazioni culturali e ambientali in un ricco programma di incontri, laboratori, spettacoli, degustazioni ed esperienze a contatto diretto con il territorio. I quattro elementi fondamentali: Aria, Acqua, Terra e Fuoco, hanno fatto da filo conduttore nella narrazione della Val d’Agri, unendo tematiche come la tutela ambientale, l’educazione, il turismo lento, e l’enogastronomia.

La manifestazione ha preso avvio con una cerimonia inaugurale nell’Ex Convento delle Benedettine di Marsico Nuovo. Tra le numerose attività organizzate, sono stati proposti laboratori dedicati al suolo, ai semi e alla biodiversità, oltre a momenti di confronto tra istituzioni, Parchi e esperti. La partecipazione attiva ha caratterizzato anche le avventure nella natura, tra cui trekking all’alba sul Monte Volturino e percorsi lungo il fiume Agri, evidenziando le filiere agroalimentari locali. Il pane, i sapori e l’artigianato hanno raccontato l’identità più autentica della Basilicata.

Il ricco programma degli Ecodays

Durante il “Festival dei Sapori”, i visitatori hanno potuto apprezzare il pane di Sant’Antonio da Padova e partecipare a iniziative musicali e percorsi di degustazione. Queste attività hanno valorizzato il patrimonio enogastronomico e il lavoro delle comunità locali, che ogni giorno si dedicano a preservare e tramandare conoscenze e tradizioni. La giornata finale è stata dedicata al cammino, alla spiritualità e alla memoria, con eventi lungo la “Via dei Popoli Lucani” e l’appuntamento finale nel Parco Archeologico di Grumentum.


La giornata conclusiva ha visto un reading “Voci dal mondo antico” con testi latini, epigrafi e racconti di viaggio interpretati dagli studenti del Liceo Classico di Viggiano. È stata anche presentata la nuova iniziativa ARCE, alla presenza di Biagio Graziano della FITA, Federazione Italiana del Teatro e delle arti. Questo ricco programma è stato reso possibile anche grazie al grande lavoro delle Pro Loco di Terra dei Padri di Paterno, Villa d’Agri, Grumento Nova e alla collaborazione delle pro loco di Sarconi e Moliterno.

Antonino La Spina, Presidente di UNPLI, ha commentato: “Gli Ecodays in Val d’Agri hanno messo in luce l’importanza delle comunità e delle Pro Loco nella valorizzazione e nella protezione dell’ambiente, delle tradizioni e delle eccellenze locali. Il successo di queste tre giornate è frutto di un grande lavoro di squadra.” La Spina ha espresso gratitudine a UNPLI Basilicata, alle Pro Loco coinvolte e a tutte le istituzioni e associazioni che hanno contribuito all’evento. “Insieme abbiamo raccontato una Basilicata autentica, capace di costruire il proprio futuro partendo dalla natura e dalla partecipazione attiva delle persone.”

Maximiliano Falerni, referente nazionale per gli Ecodays, ha affermato: “Questa edizione ha confermato la capacità degli Ecodays di raccontare i territori attraverso esperienze concrete. La Val d’Agri ha accolto il festival con entusiasmo, mettendo in mostra un patrimonio paesaggistico e culturale senza pari.” Falerni ha sottolineato l’importanza di unire ambiente, cultura e comunità per rafforzare l’identità territoriale.

Vito Sabia, Presidente di UNPLI Basilicata, ha dichiarato: “Le tre giornate di Ecodays sono state ricche di significato e hanno permesso alla Basilicata di esprimere il suo volto più autentico. Il successo della manifestazione è il risultato di un lavoro collettivo che ha coinvolto molteplici attori locali. Aria, Acqua, Terra e Fuoco ci hanno permesso di esplorare il profondo legame tra le comunità lucane e il loro territorio.”

– Foto (ITALPRESS).

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