Ripristino del Territorio in Etiopia Meridionale
Nella regione del Sidama, in Etiopia meridionale, pratiche agricole non sostenibili, come la deforestazione per l’uso del legno da ardere, stanno causando seri danni alla terra. In risposta a questa problematica, l’Integrated Women’s Development Organization (IWDO) ha avviato un progetto di riforestazione, piantando alberi autoctoni, banane e ortaggi, insieme a erba desho (Pennisetum glaucifolium) e erba elefante (Cenchrus purpureus) per il foraggio del bestiame. L’obiettivo è ripristinare le terre agricole danneggiate e creare mezzi di sussistenza più sostenibili per le comunità locali.
IWDO ha recentemente aderito alla rete GLFx, che connette organizzazioni comunitarie indipendenti di tutto il mondo. Questo collegamento fortifica il loro lavoro nella protezione e nel recupero di foreste e paesaggi sani.
Impatto delle Iniziative di Ripristino
Dal 2020, più di 1.250 ettari (circa 3.080 acri) sono stati piantati da parte dei membri dell’IWDO, composta da donne e giovani. Secondo Ruhama Getahun, direttore generale dell’organizzazione, queste iniziative hanno già iniziato a generare reddito per la comunità, in particolare per le donne, contribuendo a ridurre la dipendenza dai prodotti forestali, come carbone e legna da ardere.
Negasi Solomon, ricercatore presso il Tigray Institute of Policy Studies a Mek’ele, ha evidenziato come la crescita rapida della popolazione stia comprimendo le dimensioni delle terre agricole. Questo fenomeno ha costretto gli agricoltori a espandere le loro coltivazioni su terre fragili e collinari.
L’importanza del ruolo delle donne nella gestione agricola è fondamentale. Afferma Solomon che, nonostante le donne siano il fulcro nella gestione quotidiana delle fattorie, molte incontrano barriere nell’assumere ruoli di leadership. Le norme patriarcali e i sistemi consuetudini concentrano spesso la proprietà della terra e le decisioni chiave in mano agli uomini, limitando così le possibilità delle donne di ereditare e gestire terreni.
Negli ultimi anni, la formalizzazione dei titoli di proprietà e la creazione di gruppi di ripristino della terra guidati da donne e giovani hanno contribuito a rafforzare le voci femminili nella gestione del territorio in Etiopia. Grazie ad organizzazioni come l’IWDO, si spera che sempre più donne possano partecipare ai processi di pianificazione formale dell’uso del suolo.
IWDO è stata una delle 12 nuove “capitoli GLFx” annunciati a febbraio, ampliando un movimento che unisce sforzi locali per la riqualificazione di paesaggi degradati. Questo progetto, sostenuto dal Global Landscapes Forum, mira a rafforzare gli attori locali, collegandoli a conoscenze, strumenti e reti necessarie per ottenere risultati sostenibili.
Getahun spera che, unendosi al GLFx, le donne possano acquisire nuove strategie e opportunità per ottenere benefici sociali, economici e ambientali. “Questo aiuterà a mettere in evidenza il ruolo delle donne nel ripristino della natura e nella conservazione della biodiversità,” afferma. “In generale, ci permette di mostrare ciò che abbiamo realizzato negli ultimi otto anni nel sud dell’Etiopia.”
L’orgoglio della comunità sembra palpabile, e le donne dell’IWDO si stanno dimostrando agenti di cambiamento reali nella lotta contro la degradazione ambientale e le disuguaglianze sociali.
Fonti ufficiali
L’iniziativa IWDO in Etiopia meridionale è una testimonianza dell’impatto positivo che le organizzazioni comunitarie possono avere nel ripristinare l’ambiente e migliorare le condizioni di vita delle donne. Continuare a investire in simili progetti non solo aiuta la sostenibilità ambientale, ma promuove anche l’autonomia delle donne nelle comunità locali.
Non perderti tutte le notizie di green su sicilianews24.it