Donna uccisa a Messina con oltre trenta coltellate: l’autopsia rivela la dinamica
Dalle indagini emerge una ricostruzione sempre più dettagliata della dinamica dell’omicidio.
Secondo gli investigatori, Bonfiglio avrebbe utilizzato un tondino di ferro per forzare una finestra ed entrare nella camera da letto della ex compagna. Con lo stesso oggetto l’avrebbe colpita alla nuca per tramortirla.
Successivamente avrebbe impugnato un coltello, colpendola ripetutamente. L’uomo si sarebbe accanito contro la vittima con almeno trenta coltellate, dirette soprattutto al torace e al collo. L’autopsia indica che la morte sarebbe sopraggiunta poco dopo l’aggressione.
Il corpo di Daniela Zinnanti è stato scoperto il giorno successivo al delitto dalla figlia della donna. Preoccupata perché la madre non rispondeva al telefono, la giovane si è recata nell’abitazione trovando la scena della tragedia.
