Discarica di Timpazzo, cinque ai domiciliari: sequestrata la società che gestisce l’impianto
Gli accertamenti avrebbero inoltre evidenziato irregolarità nella gestione della frazione organica proveniente dai Comuni soci. Secondo gli investigatori, i rifiuti biodegradabili, che avrebbero dovuto essere sottoposti a specifici trattamenti all’interno dell’impianto, sarebbero stati in numerose occasioni conferiti direttamente in discarica.
Le accuse formulate dalla Procura riguardano i reati di traffico illecito di rifiuti e gestione illecita dei rifiuti. L’inchiesta punta a fare luce sulle modalità operative adottate all’interno del sito di Timpazzo e sul rispetto delle normative ambientali previste per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti.
Tutti gli indagati, attraverso i propri legali, hanno respinto le contestazioni mosse dagli inquirenti, sostenendo la correttezza del proprio operato. Saranno ora i successivi sviluppi dell’indagine e il confronto nelle sedi giudiziarie competenti a chiarire le responsabilità dei soggetti coinvolti.
