Diminuzione del bracconaggio, ma le minacce agli elefanti della foresta persistono.

Nuove Scoperte sulla Popolazione degli Elefanti di Foresta Africani

Recenti stime indicano che la popolazione degli elefanti di foresta africani supera i 145.000 individui. Questa valutazione, pubblicata nel dicembre scorso dal Gruppo di Esperti sugli Elefanti Africani dell’IUCN, è considerata la prima analisi accurata per questa specie, che è stata riconosciuta come distinta dal 2021. Gli studiosi hanno utilizzato tecniche avanzate di campionamento del DNA ricavato dalle feci degli elefanti, permettendo di ottenere dati più precisi in un habitat dove il conteggio diretto risulta complesso.

Gli elefanti di foresta africani (Loxodonta cyclotis) si trovano principalmente nelle fitte foreste tropicali dell’Africa centrale, anche se nel tempo le loro popolazioni sono diminuite notevolmente. Il Gabon è diventato un rifugio importante, ospitando circa 95.000 di questi pachidermi, mentre la maggior parte rimanente si trova in altre nazioni della regione.


Metodi Avanzati per la Valutazione della Popolazione

La ricerca ha visto l’impiego di circa 153 sondaggi di popolazione effettuati tra il 2016 e il 2024, che hanno portato a contare 135.690 elefanti di foresta. L’IUCN ha incluso anche 22 popolazioni di elefanti mai prima analizzate, suggerendo che potrebbero esistere fino a 11.000 ulteriori elefanti, raggiungendo così il totale di oltre 145.000 unità.

Fiona Maisels, autrice del rapporto e scienziata della Wildlife Conservation Society (WCS), ha commentato l’importanza di questa valutazione: “Questo è il primo rapporto che mostra i numeri degli elefanti di foresta, in passato le due specie erano trattate come un’unica entità”. Le nuove tecniche basate sul DNA hanno fornito dati più affidabili rispetto ai metodi precedenti, dove le stime si basavano sul conteggio delle feci, un approccio complicato dalla degradazione delle stesse nel tempo.


Impatto delle Nuove Tecniche e Risultati Positivi

Le nuove metodologie hanno notevolmente migliorato l’affidabilità delle stime. Secondo Benson Okita-Ouma, co-presidente del Gruppo di Esperti dell’IUCN, i numeri raccolti sono “scientificamente solidi e possono resistere alla prova del tempo”. Circa il 96% degli elefanti identificati si trova in Africa centrale, con una predominanza nel Gabon, dove vivono due terzi della popolazione.

Nonostante l’aumento della popolazione, gli elefanti di foresta devono affrontare minacce significative. L’espansione dell’agricoltura industriale e l’estrazione mineraria stanno invadendo habitat precedentemente remoti, portando a conflitti tra umani ed elefanti. Questi conflitti stanno causando un aumento dei decessi di elefanti, superando ora i casi di uccisioni legate al bracconaggio per l’avorio.

Essendo una specie in pericolo critico, la protezione degli elefanti di foresta è diventata una priorità. Per esempio, le autorità gabonesi hanno creato un’unità speciale per combattere il bracconaggio nei parchi nazionali. Inoltre, il governo collabora con WCS per l’installazione di recinzioni mobili e per fornire “assicurazione per elefanti”, compensando i villaggi per i danni causati agli agricoltori.


Prospettive Future per la Conservazione

Il rapporto degli esperti IUCN suggerisce che, sebbene il bracconaggio continui, ci siano segnali di miglioramento. Il numero di siti con cali drammatici di popolazione negli ultimi anni è diminuito, e i tassi di bracconaggio degli elefanti africani sono rimasti stabili tra il 2020 e il 2024. Le restrizioni imposte dalla Cina sull’importazione di avorio nel 2017 potrebbero aver giocato un ruolo chiave nel ridurre la domanda di avorio.

È fondamentale continuare a pianificare l’uso del territorio, creando corridoi ecologici e consentendo la connessione degli habitat. Questi aspetti sono cruciali per prevenire un ulteriore avvicinamento degli elefanti agli insediamenti umani, riducendo così i conflitti e migliorando le prospettive di sopravvivenza per questi magnifici animali.

Conclusioni Positive e Sostenibilità

L’aumento della consapevolezza riguardo al valore degli elefanti vivi, che contribuiscono al turismo ecologico, alla rigenerazione delle foreste e alla cattura del carbonio, potrebbe portare a una continua diminuzione del bracconaggio. Questo porta a sperare che gli elefanti di foresta possano prosperare in un futuro più sostenibile.

Fonti:
– IUCN: Gruppo di Esperti sugli Elefanti Africani
– Wildlife Conservation Society (WCS)

Non perderti tutte le notizie di green su sicilianews24.it

Luigi Salemi: