Dieci anni dopo: attivismo efficace contro la diga in Borneo e le sue implicazioni.
## La Riunione WISER: Un Momento di Unione
Nel 2015, attivisti indigeni provenienti da diverse nazioni, tra cui Indonesia, Malesia, Filippine e Brasile, si sono riuniti a Tanjung Tepalit, un villaggio indigena sul fiume Baram. Questo incontro, chiamato WISER (World Indigenous Summit on Environment and Rivers), si è tenuto in un’area che sarebbe stata sommersa dal dam. Durante l’evento, il fondatore di SAVE Rivers, Peter Kallang, hanno espresso l’unità di intenti dei partecipanti, dicendo: “Siamo persone di molte fedi, ma unite in una missione: proteggere le nostre foreste e il nostro modo di vivere.”
La riunione rappresentava sia una strategia globale contro il progetto statale-corporativo sia una radicata affermazione di valori ancestrali come la sacralità delle foreste e il dovere verso gli antenati. Tali principi non possono essere ignorati in nome dello sviluppo, e sono essenziali per costruire un futuro vivibile.
