Bach Rilasciato: Un Ritorno alla Libertà per un Avvocato Ambientale
Il noto avvocato ambientale vietnamita, Dang Dinh Bach, è stato rilasciato il 24 giugno dopo aver scontato un’intera pena di cinque anni per evasione fiscale. Le accuse, secondo gli attivisti, erano un pretesto per mettere a tacere la sua intensa attività contro l’espansione delle miniere di carbone nel paese.
Bach, fondatore e direttore del Center for Law and Policy of Sustainable Development, era stato arrestato nel 2021 dopo aver guidato una protesta di 17 giorni contro l’industria del carbone in Vietnam. La sua liberazione è stata confermata dalla Vietnam Climate Defenders Coalition (VCDC), un gruppo composto da oltre 30 organizzazioni internazionali e regionali impegnate per i diritti umani e la giustizia climatica.
Il Messaggio di Gratitudine di Bach
In una dichiarazione diffusa tramite la coalizione, Bach ha espresso la sua gratitudine per la campagna globale a sostegno della sua liberazione. “Sono grato di essere tornato a casa e di riunirmi con la mia famiglia”, ha affermato, sottolineando che la sua priorità immediata è riconnettersi con sua moglie e il suo giovane figlio, nato solo due settimane prima della sua detenzione. “Grazie a tutti coloro che mi hanno contattato e mostrato supporto”, ha aggiunto.
Il lavoro legale di Bach ha avuto una significativa influenza nel panorama ambientale del Vietnam. La VCDC ha evidenziato il suo contributo alla formulazione della Legge sulla Protezione Ambientale del paese e alla creazione della Just Energy Transition Partnership (JETP) da 15,5 miliardi di dollari. La coalizione ha sottolineato che l’esperienza e la dedizione di Bach sono essenziali per gli obiettivi climatici del Vietnam, affermando che tali attività “sono meglio servite da persone con l’expertise, l’integrità e la dedizione di Bach che lavorano insieme al governo, e non dietro le sbarre.”
Nonostante la celebrazione della liberazione di Bach, la coalizione ha espresso preoccupazione per la sua sicurezza. Ha invitato le autorità vietnamite a “garantire completa libertà di movimento e sicurezza a Bach e alla sua famiglia”, mentre recupera da un deterioramento della salute subito durante la sua detenzione.
La VCDC ha descritto il rilascio di Bach come un potenziale “passo verso il progresso ambientale e i valori umanitari” per il Vietnam, mentre il paese si dirige verso una transizione verso un futuro energetico sostenibile. Attualmente, Bach ha richiesto privacy per le prossime settimane per adattarsi alla vita al di fuori del carcere.
Le sfide ambientali in Vietnam sono molteplici. L’industria del carbone, in particolare, rappresenta un grande ostacolo agli sforzi di sostenibilità. Con il rientro di Bach, molti sperano che l’attivismo e la legalità possano nuovamente intrecciarsi per creare un cambiamento positivo. La lotta per la giustizia ambientale non è solo locale; rappresenta una battaglia globale per il futuro del nostro pianeta.
Fonti ufficiali come Human Rights Watch e Amnesty International hanno ripetutamente sollecitato il governo vietnamita a rispettare i diritti umani dei suoi cittadini, compresi coloro che si oppongono a pratiche industriali dannose. La storia di Bach dimostra il legame tra i diritti umani e la sostenibilità ambientale, un tema che continua a guadagnare attenzione a livello globale.
Il futuro dell’ambiente vietnamita appare incerto, ma ci sono segnali di speranza. L’impegno di Bach e di altri attivisti potrebbe essere la chiave per un Vietnam più verde e giusto. Le donazioni e il supporto per le iniziative locali sono essenziali affinché questa visione diventi realtà.
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