Dati Satellitari Mostrano un Aumento Allarmante della Deforestazione in Indonesia nel 2025
Secondo dati recenti forniti dall’ONG Auriga Nusantara, la deforestazione in Indonesia ha registrato un incremento del 66% nel 2025, rispetto all’anno precedente, segnando una brusca inversione di tendenza dopo anni di diminuzione. Questo aumento non rappresenta solo una perdita di foreste, ma minaccia anche gli obiettivi climatici dell’Indonesia, incluso il traguardo di trasformare il settore forestale e dell’uso del suolo in un pozzo di carbonio netto entro il 2030.
Le stime di Auriga indicano che sono stati persi 433.751 ettari di foreste nel 2025, un’area più che doppia rispetto a quella di Londra, il livello più alto in otto anni. Dalla storica riduzione del 2021, seguita a cinque anni consecutivi di declino dal 2017, il trend è cambiato drasticamente dal 2022, con un aumento della deforestazione che ha raggiunto picchi nel 2025 su tutte le principali isole indonesiane.
Il direttore esecutivo di Auriga, Timer Manurung, ha dichiarato che “l’impennata della deforestazione nel 2025 è davvero preoccupante, portando l’Indonesia a un periodo in cui i tassi di deforestazione erano ai massimi storici”. Questo trend contrasta con la situazione in Amazzonia, dove la deforestazione è diminuita per tre anni consecutivi grazie a sforzi di enforcement rinnovati sotto il governo del presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva. Nel 2025, la deforestazione in Amazonia è calata dell’11.1%, raggiungendo 579.600 ettari, il livello più basso in oltre un decennio.
La situazione in Indonesia è aggravata da decisioni politiche prese sotto il governo dell’ex presidente Joko Widodo e dall’attuale governo di Prabowo Subianto. Durante la presidenza Widodo, le misure di protezione ambientale si sono allentate, in particolare con l’adozione della legge omnibus sul lavoro, che ha semplificato requisiti essenziali come il mantenimento di una copertura forestale minima del 30% in ogni regione.
La Deforestazione e le Sue Cause
I progetti governativi, in particolare quelli classificati come Progetti Strategici Nazionali (PSN), sono stati autorizzati ad espandersi in aree forestali senza un’adeguata pianificazione spaziale. Il governo ha destinato 20,6 milioni di ettari di terra a tali progetti, e Auriga ha scoperto che il 18% della deforestazione nazionale è avvenuta in queste aree designate.
Papua, fulcro del programma di agricoltura, ha registrato un aumento del 348% nella deforestazione nel 2025, con 77.678 ettari persi. Questa regione è diventata la terza area più colpita dalla deforestazione, subito dopo Kalimantan e Sumatra, già duramente colpite dall’espansione industriale. Le piantagioni di riso, legate a questa iniziativa, hanno visto la deforestazione di 5.934 ettari, mentre il progetto di coltivazione della canna da zucchero ha distrutto 15.643 ettari.
Riko Wahyudi, ricercatore senior del Centro di Ricerca sul Cambiamento Climatico dell’Università dell’Indonesia, ha avvertito che l’aumento della deforestazione potrebbe compromettere ulteriormente gli obiettivi climatici dell’Indonesia, tra cui la trasformazione del settore forestale in un pozzo di carbonio netto entro il 2030. I dati ufficiali ONU mostrano che le emissioni del settore FOLU hanno superato i livelli richiesti per raggiungere gli obiettivi climatici ogni anno dal 2019, suggerendo che le riduzioni delle emissioni rimangono insufficienti in seguito alla continua perdita di foreste.
Inoltre, la spinta dell’Indonesia a diventare un hub per la produzione di veicoli elettrici ha ulteriormente intensificato la deforestazione, con l’espansione dell’industria dell’estrazione del nichel. La crescente domanda globale di batterie per veicoli elettrici ha spinto il governo ad adottare politiche aggressive di industrializzazione, ampliando le aree minerarie spesso a spese delle foreste.
È fondamentale applicare politiche più forti per preservare le foreste rimaste e affrontare la crisi dell’industria della deforestazione in Indonesia. Auriga sottolinea che l’emissione di permessi per le industrie di estrazione non è sempre collegata a fonti chiaramente definite di materie prime.
In risposta alle crescenti preoccupazioni riguardanti la protezione della biodiversità, il Ministero delle Foreste ha affermato che la protezione della biodiversità rimane una priorità, ma ci sono sfide significative da superare. Esiste un’urgente necessità di una regolamentazione presidenziale per proteggere tutte le foreste naturali rimanenti, rendendo qualsiasi deforestazione in queste aree considerata illegale.
Le prospettive future richiedono un impegno collettivo e una forte governance per evitare che la deforestazione continui a erodere il patrimonio naturale dell’Indonesia.
Fonti: ONG Auriga Nusantara, Ministero delle Foreste dell’Indonesia, Global Forest Watch.
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