Deforestazione e Ebola: è possibile prevedere focolai? Intervista a Carson Telford del CDC.

Deforestazione e Ebola: è possibile prevedere focolai? Intervista a Carson Telford del CDC.

Modelli Predittivi e Focolai di Ebola

Il team di Telford ha cercato di determinare se fosse possibile prevedere l’inizio di focolai di Ebola esaminando le caratteristiche delle aree in cui il virus da animali ospiti era già “versato” sugli esseri umani. Analizzando i 24 focolai, hanno considerato variabili come la densità di popolazione e la copertura forestale per costruire il proprio modello predittivo.

I risultati sono stati sorprendenti: il modello ha identificato con grande accuratezza un comune nella Repubblica Democratica del Congo come uno dei luoghi più a rischio, solo pochi mesi prima che un focolaio si verificasse nel 2022. Un altro focolaio in Uganda seguì in un distretto che il modello aveva identificato tra la top 6% di rischio per quel Paese.

Il modello si basa su una serie di variabili ecologiche e climatiche, mirando a prevedere il rischio senza necessariamente spiegare il perché. Ciò significa che, anche se non è possibile sapere esattamente dove e quando si verificherà un focolaio, è possibile comprendere quali aree sono più vulnerabili.


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