Danni contestati a Galvagno: per l’accusa sono 37 mila €, per l’Avvocatura appena 215€

Danni contestati a Galvagno: per l’accusa sono 37 mila €, per l’Avvocatura appena 215€

Di tutt’altro tenore la valutazione dell’Avvocatura dello Stato, che assiste sia l’Assemblea regionale siciliana sia la Regione Siciliana, entrambe costituite parte civile nel processo.
Per i legali dello Stato, infatti, il danno effettivo per le casse dell’Ars sarebbe pari a soli 215,44 euro, cioè il costo del carburante utilizzato nei viaggi contestati.
Una differenza enorme rispetto alla quantificazione dell’accusa, determinata da una diversa interpretazione delle voci economiche da considerare nel calcolo.

La Procura include leasing e autista

Secondo gli investigatori, il danno non riguarderebbe soltanto il carburante, ma anche altre spese sostenute dall’amministrazione durante gli spostamenti contestati.
Nel conteggio della Procura rientrano infatti:

  • i costi del carburante;
  • il canone giornaliero del leasing dell’auto blu nei giorni dei presunti viaggi non istituzionali;
  • il compenso percepito dall’autista per le missioni effettuate.

Da qui la somma complessiva di quasi 37 mila euro indicata dagli inquirenti.

La difesa: “Leasing e autista erano già a carico dell’Ars”

Una posizione che viene contestata dalla difesa di Galvagno, secondo cui leasing dell’auto e stipendio dell’autista rappresentano costi già previsti dal bilancio interno dell’Ars e indipendenti dall’effettivo utilizzo del mezzo.
Per questo motivo, secondo i legali del presidente dell’Assemblea regionale, l’unica voce eventualmente imputabile sarebbe quella relativa al carburante consumato.
La valutazione finale sulla vicenda sarà ora affidata al tribunale di Palermo, chiamato a stabilire non solo l’eventuale responsabilità penale dell’esponente politico, ma anche la reale entità del presunto danno economico arrecato all’amministrazione regionale.

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