Cyberbullismo e sicurezza online: il fumetto che parla ai ragazzi di Palermo
L’appuntamento del 6 maggio 2026 al Cinema De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa rappresenta il momento culminante di questo progetto educativo. Qui sarà presentato il volume che racchiude le storie nate dall’incontro tra giovani studenti e operatori della Polizia di Stato, guidati dai docenti dell’Accademia di Belle Arti. Le tematiche affrontate non sono astratte: si parla di furto d’identità, adescamento online, pressione sociale sui social network e, soprattutto, cyberbullismo.
Il fumetto diventa così un ponte tra il mondo della prevenzione e quello della sensibilizzazione, un mezzo che supera le barriere della noia o dell’astrazione tipiche di molti programmi educativi tradizionali. Il linguaggio visivo, con la sua immediatezza e capacità di coinvolgere, permette di trasformare un messaggio di legalità in un’esperienza condivisa e partecipata.
Ma c’è un altro aspetto fondamentale in questa iniziativa: l’educazione non si ferma alla semplice informazione, ma spinge i giovani a sviluppare uno sguardo critico verso le interazioni digitali. Non tutto ciò che appare online è reale, e saper riconoscere le “falsificazioni” è il primo passo per non cadere vittima di truffe o manipolazioni.
