Custonaci, in provincia di Trapani, è tra gli otto comuni italiani che riceveranno una menzione speciale nell’ambito della guida “Il mare più bello” e della premiazione “Cinque Vele 2026”. Il riconoscimento sarà consegnato venerdì a Venezia, durante la “Venice Climate Week – Planet Aqua, Planet Peace”, evento dedicato ai temi della rigenerazione ecologica e della diplomazia climatica.
La località siciliana si distingue così nel panorama nazionale per il percorso intrapreso negli ultimi anni in materia di sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio.
Il riconoscimento per ambiente e identità culturale
Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, la menzione speciale è stata attribuita a Custonaci per l’impegno nella rivalutazione dell’identità culturale del territorio e nella tutela del patrimonio materiale e immateriale. Un ruolo centrale è stato riconosciuto anche ai progetti legati allo sviluppo del turismo sostenibile e alle politiche di protezione ambientale.
Premiato inoltre il percorso di innovazione amministrativa e progettuale avviato dal Comune, considerato in linea con le nuove sfide legate ai cambiamenti climatici e alla gestione responsabile delle risorse naturali.
Venezia capitale del dibattito sul clima
La cerimonia rientra nel programma della “Venice Climate Week”, in programma dal 3 all’8 giugno, che prevede una serie di eventi diffusi in tutta la città lagunare. L’iniziativa coinvolge istituzioni, esperti e realtà del settore ambientale in un confronto sulle strategie di adattamento climatico e sulle cosiddette “Blue Communities”.
Una giornata specifica sarà ospitata dall’università Iuav, con tavoli di lavoro dedicati al ruolo delle città e delle amministrazioni locali nella transizione ecologica e nella governance sostenibile dei territori.
Le motivazioni e il commento istituzionale
Il riconoscimento si inserisce nel quadro delle iniziative promosse da Legambiente e Touring Club Italiano, che ogni anno valutano le località costiere italiane più virtuose in termini di qualità ambientale e gestione del territorio.
Il sindaco di Custonaci ha accolto con soddisfazione la notizia, sottolineando come il premio rappresenti un riconoscimento al lavoro svolto dall’amministrazione per migliorare la qualità urbana, valorizzare il paesaggio e rendere il territorio più accogliente per residenti e visitatori.
Il risultato ottenuto da Custonaci conferma la crescente attenzione verso modelli di sviluppo turistico sostenibile, capaci di coniugare tutela dell’ambiente, valorizzazione culturale e crescita economica. Un approccio che, secondo gli organizzatori, rappresenta una delle direzioni fondamentali per il futuro delle località costiere italiane.
Savarino: “Riconoscimento al lavoro svolto per la tutela del patrimonio naturale”
“Il riconoscimento conferito da Legambiente e Touring Club Italiano alla città di Custonaci rappresenta il giusto premio per un percorso fondato su politiche attente di gestione ambientale e di valorizzazione del territorio costiero. Come assessorato abbiamo sostenuto, e continueremo a sostenere, la tutela del patrimonio naturalistico e paesaggistico, nella consapevolezza che la salvaguardia delle risorse naturali costituisce una priorità strategica per lo sviluppo della nostra Isola”. Lo dichiara l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, commentando l’inserimento della località del Trapanese tra gli otto Comuni italiani che riceveranno una targa con menzione speciale venerdì prossimo a Venezia.
«Questo importante risultato – prosegue l’assessore – è anche il frutto del lavoro svolto dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Fabrizio Fonte, che ha saputo investire con continuità nella tutela dell’ambiente, nella valorizzazione delle coste e nella promozione di un modello di sviluppo sostenibile. Quando le istituzioni collaborano con una visione condivisa e una buona capacità amministrativa, i risultati arrivano e vengono riconosciuti anche a livello nazionale».
«La sfida della transizione ecologica richiede interventi concreti capaci di coniugare crescita, sostenibilità e tutela del patrimonio paesaggistico e marino. È in questa direzione che occorre continuare a investire, promuovendo modelli di sviluppo in grado di guardare al futuro con responsabilità, visione e attenzione alle nuove generazioni», conclude Savarino.