Emergono nuovi dettagli dall’inchiesta che venerdì scorso ha portato all’arresto in flagranza di reato di Francesco Cerrito, direttore del dipartimento integrazione socio-sanitario dell’Asp di Palermo, e di Mario Lupo, presidente della Samot, onlus attiva nell’assistenza domiciliare ai malati terminali.
I due indagati, fermati dalla squadra mobile mentre si scambiavano una “bomboniera” contenente 2 mila euro in contanti, hanno ammesso le proprie responsabilità davanti al gip Giuseppina Zampino, chiamata a convalidare i provvedimenti restrittivi e a decidere sulle eventuali misure cautelari.
Le ammissioni
Cerrito ha confessato di aver accettato denaro in più occasioni, non solo per accelerare i rimborsi destinati alle società riconducibili a Lupo – convenzionate con la Regione e finanziate con milioni di euro ogni anno – ma anche per fornire informazioni riservate relative a possibili controlli e ispezioni. Lupo, dal canto suo, ha riconosciuto di aver pagato complessivamente circa 4 mila euro nell’ultimo anno, sostenendo che l’ultima somma, nascosta nella bomboniera, fosse un gesto di “ringraziamento” più che un tentativo di corruzione.
L’inchiesta
Secondo i sostituti procuratori Gianluca De Leo, Giacomo Brandini e Andrea Zoppi, il meccanismo corruttivo non si limiterebbe al singolo episodio documentato dalla polizia, ma rivelerebbe una rete più estesa e sistematica di rapporti illeciti tra pubblico e privato. Alla luce delle confessioni, i pm hanno richiesto per entrambi la custodia cautelare in carcere.
Il giudice Zampino si è riservata di pronunciarsi nelle prossime ore. Nel frattempo, l’inchiesta continua a scandagliare i rapporti tra l’Asp e le società riconducibili a Lupo, con l’obiettivo di accertare se vi siano state altre indebite agevolazioni a fronte di pagamenti illeciti.
Lo scandalo, che tocca direttamente la gestione delle risorse destinate all’assistenza dei malati terminali, rischia di allargarsi, mettendo in luce un intreccio di favori e corruzione nel cuore del sistema socio-sanitario palermitano.