Paura a Licata, dove una palazzina di tre piani è improvvisamente crollata in via Soldato D’Andrea, a breve distanza dal mare. L’edificio risultava ufficialmente disabitato perché considerato pericolante ed era stato transennato proprio per il rischio cedimenti. Tuttavia, secondo le prime informazioni, sarebbe stato talvolta occupato da persone senza fissa dimora o migranti.
L’allarme al 112 e il racconto del superstite
A lanciare l’allarme sarebbe stato uno degli occupanti. A riferirlo è il sindaco Angelo Balsamo: “L’allarme è stato lanciato al 112 da un extracomunitario. L’uomo ha detto che erano in tre in quella palazzina. Lui e un altro sono riusciti a scappare. Il terzo uomo non si sa dove sia”.
Secondo quanto emerso, però, i soccorritori e le forze dell’ordine non avrebbero trovato sul posto la persona che ha effettuato la chiamata. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento e del distaccamento locale, supportati da mezzi speciali.
Sul posto stanno convergendo anche le unità cinofile provenienti dalla zona di Catenanuova, oltre alle squadre di movimento terra in arrivo da Palermo e Trapani. Le operazioni procedono con la massima cautela, nel timore che tra le macerie possa esserci il terzo uomo segnalato come disperso.
“Si scava anche a mani nude”
Il sindaco ha spiegato che sono stati messi a disposizione anche mezzi privati per accelerare le operazioni: “Ho fatto intervenire mezzi meccanici privati per aiutare l’esecuzione dei lavori. Se i vigili del fuoco lo riterranno opportuno, potranno utilizzarli”.
E ha aggiunto: “Stanno scavando a mani nude, usando soltanto qualche piccone. Stanno facendo tutto con la massima cautela, proprio perché non sappiamo se fra le macerie vi sia o meno l’immigrato di cui non abbiamo notizie”.
Resta ora da chiarire perché l’edificio, già dichiarato pericolante, fosse comunque frequentato. Le autorità stanno effettuando accertamenti mentre proseguono senza sosta le ricerche del possibile disperso.
Aggiornamento 10.30
Nessun disperso nel crollo della palazzina di tre piani avvenuto ieri pomeriggio nella zona Playa di Licata. Le unità cinofile dei vigili del fuoco, arrivate da Catania e Trapani, hanno lasciato l’area dopo aver escluso la presenza di persone sotto le macerie.