Critiche alla British Columbia: la perdita di habitat è la vera minaccia per i caribù.

Proposta di Estensione del Programma di Culling dei Lupi in British Columbia

Il governo della British Columbia, Canada, sta discutendo l’estensione del programma di abbattimento dei lupi, attivo da un decennio, per altri cinque anni. Questo programma è stato concepito per tutelare le diciotto popolazioni di caribù della zona, in costante declino. Da quando è iniziato nel 2015, sono stati uccisi tra 200 e 300 lupi all’anno, con una spesa totale che ha superato i 10 milioni di dollari. Tuttavia, nonostante questo intervento, le popolazioni di caribù hanno mostrato aumenti minimi.

Gli scienziati avvertono che la perdita di foreste primarie a causa dell’industria del legname, dell’estrazione mineraria e della produzione di petrolio e gas rappresenta una minaccia maggiore per i caribù rispetto ai lupi. Questo porta a considerare il programma di abbattimento come un approccio miope che non garantisce la salvezza dei caribù e potrebbe avere conseguenze negative per l’ecosistema. Le organizzazioni di conservazione invitano il governo della British Columbia a sospendere il rilascio di nuovi permessi per il disboscamento nelle aree abitate dai caribù, a fermare la costruzione di strade attraverso le foreste e a investire in progetti di ripristino forestale.

Interventi e Critiche allo Stato Attuale della Conservazione

Nel 2026, le autorità provinciali hanno avviato colloqui con stakeholder chiave, tra cui circa 70 nazioni indigene, centinaia di proprietari terrieri e ONG ambientali. La decisione finale è attesa per ottobre, secondo quanto dichiarato da un portavoce del Ministero delle Risorse Idriche, Territoriali e per la Conservazione. Se la proposta sarà approvata, il governo continuerà a mirare ai lupi grigi (Canis lupus), principali predatori dei caribù della foresta (Rangifer tarandus caribou), in 15 aree con popolazioni in declino, con abbattimenti annuali in undici luoghi e ogni due anni in quattro aree.

Il programma di abbattimento è stato istituito per contrastare il declino storico dei caribù. I dati provinciali mostrano che in alcune aree, dove i lupi sono stati abbattuti, le popolazioni di caribù sono effettivamente aumentate. Nonostante ciò, l’estensione proposta senza interventi per ridurre la perdita di habitat ha suscitato indignazione tra scienziati e conservazionisti.

“Questo è un problema complesso e apertamente dibattuto,” ha affermato Paul Paquet, biologo della fauna selvatica presso la Raincoast Conservation Foundation. “Ci sono confusione morale e dilemmi etici nel premettere la protezione dei caribù alla necessità di abbattere i lupi.”

La popolazione di caribù del sud della British Columbia è diminuita di oltre la metà negli ultimi trent’anni, portando il governo provinciale a dichiarare circa dieci popolazioni come estinte localmente nel 2023. Nel 2003, i caribù sono stati classificati come specie a rischio ai sensi della Legge canadese sulle specie in pericolo (SARA). Attualmente, ci sono circa 1.900 caribù rimasti, secondo stime provinciali.

Le critiche nei confronti del programma di abbattimento dei lupi si concentrano sul fatto che i veri fattori di declino per i caribù siano le perdite di habitat causate dai disboscamenti e dalle attività minerarie. Come osservato dai ricercatori, le foreste primarie sono fondamentali per la sopravvivenza dei caribù nel loro ambiente natale.

Molti esperti esprimono scetticismo rispetto ai dati del governo che mostrano un aumento dei caribù. Kristen Weiss, attivista di Pacific Wild, ha dichiarato in passato che “molti dei dati mostrano come le popolazioni di caribù continuino a diminuire in diverse aree dove è attivo il programma di abbattimento”.

Implicazioni a Lungo Termine della Strategia di Culling

Il governo della British Columbia continua a sostenere che il controllo dei predatori è necessario per permettere ai caribù di recuperare. “La protezione, la conservazione e il ripristino degli habitat sono essenziali per la ripresa a lungo termine, ma non hanno effetti immediati,” ha affermato un portavoce ministeriale.

Critici dichiarano che il programma di abbattimento ignora le ragioni profonde del declino delle popolazioni di caribù, come la continua perdita di habitat. Tra il 2000 e il 2018, sette aree di caribù hanno perso quasi un quarto del loro habitat, e il tasso di perdita è aumentato.

Inoltre, vengono riscontrati anche effetti indesiderati sull’ecosistema. La rimozione dei lupi altera le dinamiche preda-predatore, creando un vuoto che potrebbe essere colmato da altre specie predatrici. Studi hanno dimostrato che uccidere grandi quantità di lupi può alterare direttamente il loro comportamento e le interazioni con altre specie.

Soluzioni Alternative e Prospettive per il Futuro

Nonostante le difficoltà, esistono soluzioni non letali per proteggere i caribù e ripristinare il loro habitat. Ricercatori suggeriscono che bloccando strade e andando a recuperare i terreni danneggiati si possano allontanare i lupi e ripristinare aree vitali per i caribù. Le tecnologie moderne di ripristino forestale potrebbero offrire opportunità per affrontare le sfide attuali, se solo ci fosse la volontà politica di seguire queste linee guida.

La protezione degli habitat e la conservazione delle foreste rimangono essenziali non solo per i caribù, ma per la salute globale degli ecosistemi. Senza una strategia che affronti le perdite di habitat, il ciclo di abbattimenti dei lupi potrebbe solamente perpetuare una crisi ecologica in atto.

Fonti:
– [Environment and Climate Change Canada](https://www.canada.ca/en/environment-climate-change.html)
– [British Columbia Ministry of Forests](https://www2.gov.bc.ca/gov/content/governments/government-id/fores-tand-logging)

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Luigi Salemi: