Crisi sanitaria in Italia: 13,6 milioni di persone hanno rinunciato alle cure nel 2025
“Questi dati non sono accettabili in un Paese che riconosce la salute come diritto costituzionale”, sottolinea Manfredi Zammataro, Componente della Segreteria Nazionale di Codici. “È urgente intervenire sia sul piano sanitario e organizzativo sia su quello economico. Bisogna sostenere le famiglie in difficoltà, combattere la rinuncia alle cure e promuovere forme di tutela che non aggravino il sovraindebitamento”.
L’associazione Codici evidenzia come la crisi sanitaria non riguardi solo l’accesso alle prestazioni, ma tocchi direttamente la stabilità economica delle famiglie. Attraverso servizi di assistenza e consulenza sul credito responsabile, Codici punta a garantire che nessuno debba più scegliere tra salute e serenità finanziaria.
La fotografia emersa dall’indagine mette in luce l’urgenza di riforme concrete, in grado di ridurre i tempi di attesa, contenere i costi delle prestazioni private e promuovere strumenti di protezione economica per le famiglie più vulnerabili. Solo con un approccio integrato tra sanità pubblica, settore privato e supporto economico si potrà invertire la tendenza della rinuncia alle cure, salvaguardando salute e diritti dei cittadini italiani.
