Crisi in Medio Oriente e mercati instabili: export siciliano in calo del 25%
Nel complesso, la Sicilia mostra un livello di esposizione ai mercati del Medio Oriente inferiore rispetto alle principali regioni manifatturiere del Nord Italia. Tuttavia, alcune aree dell’Isola – in particolare la provincia di Siracusa – evidenziano una maggiore dipendenza dagli scambi commerciali con questi Paesi.
Secondo i vertici di Confartigianato Imprese Sicilia, il contesto internazionale impone grande prudenza. L’instabilità geopolitica e la volatilità dei prezzi dell’energia rappresentano infatti fattori di rischio per le imprese esportatrici, soprattutto in una fase in cui l’economia europea sta ancora affrontando le conseguenze dei rincari energetici e della stretta monetaria degli ultimi anni.
Per questo motivo, sottolinea l’associazione, diventa fondamentale rafforzare la diversificazione dei mercati di sbocco e sostenere la competitività delle imprese siciliane sui mercati internazionali. Una strategia ritenuta indispensabile per ridurre l’esposizione ai rischi legati alle crisi geopolitiche e garantire maggiore stabilità al sistema produttivo regionale.
