Crisi in Medio Oriente e mercati instabili: export siciliano in calo del 25%
La crisi geopolitica in Medio Oriente e la crescente instabilità dei mercati energetici rischiano di avere ripercussioni anche sull’economia siciliana. È quanto emerge dall’analisi dell’Ufficio Studi di Confartigianato, che ha esaminato i dati relativi al commercio tra la Sicilia e i Paesi dell’area mediorientale.
Nel 2025 l’export della Sicilia verso il Medio Oriente ha raggiunto i 481 milioni di euro, registrando però un calo del 25,3% rispetto all’anno precedente. Un dato che mette in evidenza la vulnerabilità delle imprese dell’Isola alle tensioni internazionali e alla volatilità dei mercati, in un contesto segnato dall’aumento dei costi energetici e dall’incertezza della domanda globale.
