Crescita netta delle mangrovie in Sudest asiatico: da declino a ripresa ecologica.
Strategie per il Futuro delle Mangrovie
Zhang ha evidenziato che diversi fattori hanno contribuito al successo della conservazione in Asia sud-orientale. Tra questi, le protezioni legali rafforzate e una maggiore consapevolezza pubblica sull’importanza delle mangrovie, soprattutto dopo eventi catastrofici come lo tsunami nell’Oceano Indiano del 2004. Un altro motivo è la resilienza intrinseca delle mangrovie stesse, che sono abili nel colonizzare naturalmente biotipi disponibili, come le vasche per acquacoltura abbandonate.
Gli autori dello studio citano il Delta del Mahakam in Indonesia come esempio di dove le mangrovie stanno rigenerando in aree precedentemente deforestate per creare acquacolture di gamberi. “Queste vasche abbandonate offrono in realtà un luogo molto adatto per il ripristino delle mangrovie,” ha aggiunto Zhang.
Nonostante i guadagni, lo studio sottolinea che le nuove foreste di mangrovie non sono ancora equivalenti funzionali alle foreste antiche che hanno sostituito. Gli alberi più giovani possiedono sistemi radicali poco sviluppati, rendendoli più vulnerabili agli eventi meteorologici estremi. Inoltre, è necessario un lungo periodo, anche decenni, affinché possano eguagliare la capacità di stoccaggio di carbonio delle foreste mature.
“Il modo più immediato ed efficace per proteggere le mangrovie è fermare la deforestazione,” ha concluso Zhang.
Per ulteriori informazioni sull’importanza delle mangrovie e sulla loro conservazione, si possono consultare fonti ufficiali come il Global Mangrove Alliance e l’Università di Tulane.
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