L’Inondazione del Lago Turkana: una Crisi Ambientale in Crescita
Il Lago Turkana, situato nel nord del Kenya, ha visto un aumento delle sue acque di ben 10 metri negli ultimi quindici anni. Questa crescita sta causando gravi disagi alle comunità locali, che si trovano costrette a lasciare le proprie terre, mentre le infrastrutture vengono sommerse e le dinamiche della pesca subiscono cambiamenti drammatici. La regione, già vulnerabile agli effetti dei cambiamenti climatici, si trova ora a fronteggiare sfide senza precedenti.
Gli studiosi e i residenti stanno discutendo le cause dell’espansione del lago. Le teorie variano da fenomeni di piogge abbondanti, legati ai cambiamenti climatici, a spostamenti tettonici e acquiferi. Nonostante ciò, si ritiene che la costruzione della diga Gibe III in Etiopia stia influenzando anche le dinamiche ecologiche del lago. I pescatori della zona denunciano un calo significativo delle catture, in quanto i livelli d’acqua in cambiamento alterano i luoghi di riproduzione e la distribuzione del pesce. Al contempo, la siccità spinge sempre più pastori a dipendere dalla pesca per la propria sussistenza.
Impatto Umano e Ambientale a Kalokol
Nel villaggio di Kalokol, John Esirite, un pescatore 62enne con i denti macchiati di marrone a causa dell’acqua del lago non trattata, racconta la sua storia. Costretto a spostarsi più volte dagli allagamenti, Esirite ha visto la sua comunità deteriorarsi. “Ci stiamo mettendo in ginocchio, ma nessuno ci sta aiutando,” afferma, mentre la chiesa in cui pregava è ora sommersa.
Questa situazione è parte di un fenomeno più ampio: da inizio anni 2010, molti laghi della Rift Valley in Kenya hanno subito un’inondazione crescente, dopo le piogge intense del 2020. Nelle aree trascurate del paese, gli effetti sugli esseri umani e sull’ambiente sono particolarmente gravi. Le strutture e i sistemi necessari per monitorare e gestire questo paesaggio in cambiamento hanno fatica a tenere il passo.
Ikal Angelei, una dell’attivista che ha fondato l’ONG Friends of Lake Turkana, ha denunciato il progetto della diga Gibe III che ha portato preoccupazione tra le comunità che dipendono dal lago. La diga, completata nel 2015, inizialmente aveva ridotto l’afflusso d’acqua nel lago, ma i livelli d’acqua hanno ripreso a salire. La comunità scientifica è divisa nelle opinioni riguardo le ragioni di questo fenomeno: alcuni sostengono che si tratti di piogge abbondanti nella zona, altri citano l’acqua sotterranea e movimenti tettonici come fattori critici.
L’aumento del livello dell’acqua rappresenta una minaccia per l’ecosistema del lago. Kamazima Lwiza, fisico marino, sottolinea che il controllo del flusso d’acqua dalla diga ha interrotto i cicli naturali di inondazione e siccità che erano vitali per la vita acquatica.
Il Settore della Pesca Sotto Pressione
Con il crescere delle acque, i pescatori lungo la costa occidentale del lago notano un calo delle catture. Specie tradizionali come la tilapia e il persico del Nilo sono sempre più rare. Secondo i dati delle autorità per la pesca keniane, la produzione di pesce è aumentata da 6.430 tonnellate nel 2010 a 17.251 tonnellate nel 2022, per poi scendere a circa 15.600 tonnellate nel 2023. I ricercatori avvertono che le condizioni cambiano in modi che non comprendiamo completamente.
Anche a Kalokol, la vita di chi lavora nel settore della pesca è diventata difficile. Persone come Gisele Masambi, madre single di dieci figli, si trovano a doversi adattare a una scarsità di pesce, mettendo sotto pressione le loro finanze. Gisele, che lavora in un impianto di lavorazione del pesce, trova sempre più difficile guadagnarsi da vivere.
Prospettive e Sforzi di Sostenibilità
Le iniziative per ripristinare l’equilibrio ecologico del Lago Turkana e migliorare le condizioni lavorative dei pescatori sono in fase di sviluppo. Anche se la regione è storicamente carente di dati, ci sono sforzi in atto per condurre ricerche più approfondite.
Collaborando con enti come UNESCO e il World Food Programme, i ricercatori stanno conducendo studi per raccogliere dati più affidabili sulle risorse ittiche. Questo progetto include monitoraggio delle catture e indagini acustiche, con l’obiettivo di comprendere meglio le dinamiche del lago.
In un contesto di continue sfide e minacce climatiche, la lotta per la sopravvivenza delle comunità del Lago Turkana continuerà ad essere difficile, richiedendo sforzi concertati e innovativi a livello locale.
Fonti ufficiali:
– Kenya Marine and Fisheries Research Institute (KMFRI)
– UNESCO
– World Food Programme
Questa situazione complessa richiede attenzione e azioni immediate per garantire un futuro sostenibile per il Lago Turkana e le comunità che ne dipendono.
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