Costruire ponti per la convivenza tra uomini e animali: intervista a Yap Jo Leen

Costruire ponti per la convivenza tra uomini e animali: intervista a Yap Jo Leen

La comunità locale ha risposto positivamente a queste misure. Diverse scuole hanno iniziato a collaborare con il Progetto Langur, creando opportunità per i bambini di imparare sull’ecologia locale e sulle specie in pericolo. Attraverso queste azioni, il progetto ha guadagnato supporto e visibilità, ottenendo anche diverse partnership con istituzioni educative e ONG.

Un Esempio di Coesistenza

Nel periodo dal 2016 al 2018, Yap aveva registrato otto decessi di langur nell’area. A seguito della costruzione dei ponti, non sono stati più segnalati casi di animali investiti. Questo dato evidenzia l’importanza delle infrastrutture progettate per il passaggio degli animali, creando un ambiente più sicuro per le scimmie e, allo stesso tempo, diminuendo il conflitto tra animali e popolazione locale.

Con l’espansione del progetto, nuove opportunità sono emerse. Il secondo ponte, Numi’s Crossing, è stato il primo a essere realizzato in un’area residenziale ad alta densità, mostrando un approccio innovativo alla conservazione in un contesto urbano. Grazie a questo, i langur hanno iniziato a trascorrere meno tempo nelle aree residenziali, favorendo una nuova dinamica di spazio sia per gli animali che per i residenti.


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