Costa Sud di Palermo, al via il maxi piano da oltre 200 milioni: 31 progetti per rilanciare il litorale
Restituire oltre sette chilometri di costa alla città, trasformando una delle aree più complesse di Palermo in un nuovo polo di sviluppo urbano, ambientale e sociale. È questo l’obiettivo del vasto programma di riqualificazione della Costa Sud, presentato oggi all’Ecomuseo Mare Memoria Viva in occasione della Giornata nazionale delle periferie.
Il progetto interessa i quartieri di Romagnolo, Settecannoli e Acqua dei Corsari e prevede 31 interventi che puntano a ridisegnare il volto dell’intera fascia costiera orientale del capoluogo siciliano.
Cinque linee di intervento per rigenerare il territorio
Il piano si sviluppa attraverso cinque direttrici principali: rigenerazione ambientale, opere di urbanizzazione primaria, sport e tempo libero, edilizia scolastica e inclusione sociale.
«Si tratta di un programma dal valore complessivo di oltre 200 milioni di euro, già coperto da finanziamenti certi, con numerosi interventi già avviati», ha spiegato il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla. «Abbiamo immaginato un processo di rigenerazione urbana che parte proprio dalle periferie».
Tra le opere previste figurano il Parco a Mare dello Sperone, la riqualificazione del porto e del lungomare della Bandita, gli interventi lungo la valle del fiume Oreto, la realizzazione dell’asilo “I Piccoli di Padre Pino Puglisi”, del nuovo asilo di via XXVII Maggio e dello svincolo di Brancaccio.

