Cosa fare se si incontra un branco di cani randagi: le mosse da fare e non fare

Cosa fare se si incontra un branco di cani randagi: le mosse da fare e non fare

Guardare un cane fisso negli occhi può essere interpretato come una sfida, soprattutto da un animale diffidente o appartenente a un gruppo.

Meglio mantenere lo sguardo rivolto verso gli animali senza fissarli continuamente, controllando i loro movimenti con la visione periferica. L’obiettivo è comunicare che non si rappresenta una minaccia.

Anche il corpo dovrebbe essere mantenuto in posizione rilassata: evitare di agitare le braccia, gridare o assumere posture aggressive.

Non avvicinarsi e non cercare di accarezzarli

Un cane randagio, anche se apparentemente tranquillo, può avere una storia sconosciuta. Potrebbe essere spaventato, malato, affamato o non abituato al contatto umano.

Avvicinarsi per offrire cibo o carezze, soprattutto se ci si trova davanti a un branco, può aumentare il rischio di una reazione imprevedibile. È particolarmente importante non cercare di toccare cuccioli presenti nel gruppo: una madre potrebbe reagire per protezione.

Se si desidera aiutare degli animali randagi, è meglio farlo attraverso associazioni, volontari o servizi veterinari territoriali.

Se i cani si avvicinano: come comportarsi

Se il branco si avvicina, la cosa migliore è fermarsi e mantenere una posizione calma. Si può utilizzare una voce bassa e ferma, senza urlare, per cercare di comunicare sicurezza.

È utile evitare di restare in mezzo al gruppo. Se c’è la possibilità, ci si può spostare lentamente verso un luogo più sicuro, come un edificio, un’auto o una zona frequentata da altre persone.

Se si è in compagnia di un bambino, è importante tenerlo vicino e spiegargli di non correre e non agitare le mani. I movimenti improvvisi dei più piccoli possono attirare l’attenzione degli animali.

Cosa fare se si è con il proprio cane

L’incontro con un branco di randagi può diventare più delicato se si passeggia con il proprio cane. Gli animali comunicano soprattutto attraverso odori e posture, e la presenza di un altro cane può essere percepita come una possibile intrusione.

È consigliabile tenere il proprio cane al guinzaglio corto, evitare di sollevarlo in braccio davanti agli altri animali e non permettere incontri ravvicinati se il branco appare agitato.

Meglio cambiare direzione con calma, aumentando la distanza senza strattonare il cane o trasmettergli ansia.

Segnali che indicano una possibile aggressività


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