Corte francese ordina a TotalEnergies di rivelare impatti climatici nel piano di vigilanza.

Sentenza Storica contro TotalEnergies

Un tribunale francese ha emesso una sentenza storica nei confronti del colosso petrolifero TotalEnergies SE, ritenendolo responsabile dell’impatto ambientale legato alle sue operazioni globali. Questo esito segna un importante passo avanti nella lotta contro il cambiamento climatico e apre nuove strade per la responsabilità delle multinazionali nel settore energetico.

Il 25 giugno, il Tribunale Giudiziario di Parigi ha ordinato all’azienda di rivedere il suo piano di vigilanza in relazione alla valutazione dei rischi climatici. Questa direttiva impone a TotalEnergies di includere le emissioni di Scopo 3, le quali comprendono quelle derivanti dall’uso dei suoi prodotti e altre emissioni indirette. Inoltre, l’azienda dovrà intraprendere misure significative per ridurre le emissioni di gas serra associate a tali attività.


Il Messaggio della Sentenza

La causa è stata avviata nel 2020 da diverse organizzazioni della società civile, tra cui Notre Affaire à Tous, Sherpa, Zéa e France Nature Environnement, insieme al Comune di Parigi. Il caso è stato esaminato nel gennaio 2026, riaffermando la responsabilità delle aziende energetiche per tutte le loro emissioni. Anne Stévignon, specialista legale di Notre Affaire à Tous, ha sottolineato in conferenza stampa che la sentenza invia un chiaro messaggio: le aziende petrolifere sono responsabili di tutte le emissioni, comprese quelle prodotte dai clienti che utilizzano i loro prodotti.

Stévignon ha aggiunto che la decisione conferma l’applicazione della Legge sul Dovere di Vigilanza della Francia ai rischi climatici generati dalle multinazionali. Questa legge, approvata nel 2017, obbliga le grandi aziende francesi a pubblicare e attuare annualmente piani di vigilanza che identifichino i rischi per i diritti umani, la salute, la sicurezza e l’ambiente nelle loro operazioni globali. Le aziende devono anche presentare misure per prevenire o mitigare tali rischi.


Le parte attrice ha chiesto un intervento più ampio rispetto a quello concesso dal tribunale. Hanno sostenuto che TotalEnergies dovrebbe allineare la sua strategia aziendale con l’Accordo di Parigi, volto a limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi Celsius rispetto ai livelli preindustriali. Inoltre, hanno richiesto che il tribunale ordinasse all’azienda di ridurre le sue attività legate ai combustibili fossili e adottare una traiettoria di riduzione delle emissioni più ambiziosa.

Il tribunale ha però rimandato l’analisi di queste richieste, evidenziando la necessità di prima valutare i passi che TotalEnergies intraprenderà per conformarsi all’ordine. Come è stato espresso da Stévignon, il tribunale ha deciso di attendere che l’azienda modifichi adeguatamente il suo piano di vigilanza e identifichi i rischi connessi alle sue attività petrolifere e di gas.


In aggiunta, il tribunale ha ordinato a TotalEnergies di versare 20.000 euro (circa 22.833 dollari) a ciascun ricorrente per spese legali e ha programmato un’ulteriore udienza per il 21 gennaio 2027.

In una dichiarazione fornita a Mongabay, TotalEnergies ha espresso soddisfazione per il fatto che il tribunale non ha accolto le richieste delle associazioni e del Comune di Parigi, che volevano proibire all’azienda di sviluppare o intraprendere nuovi progetti petroliferi e di gas o di obbligarla a ridurre la propria produzione nel settore. Riconoscendo l’ordine del tribunale, la compagnia ha reiterato che la riduzione delle emissioni dipende anche dalle scelte dei consumatori, come l’acquisto di veicoli elettrici, pompe di calore o l’uso di biocarburanti.


Questa sentenza si inserisce in un contesto più ampio di crescente consapevolezza e azione rispetto ai cambiamenti climatici e all’impatto delle multinazionali sull’ambiente. Mentre le aziende sono sempre più sotto pressione per dimostrare il loro impegno verso l’ambiente, casi come questo evidenziano l’importanza della responsabilità e della trasparenza nel settore energetico.

La sentenza potrebbe avere ripercussioni significative non solo per TotalEnergies ma anche per altre multinazionali del settore energetico. In un’epoca in cui l’attenzione al cambiamento climatico è in costante aumento, è fondamentale che le aziende adottino misure concrete per affrontare le proprie responsabilità ambientali.


Fonti ufficiali: Notre Affaire à Tous, France Nature Environnement.

Non perderti tutte le notizie di green su sicilianews24.it

Luigi Salemi: